"In Formula 2 lavorano meglio che in Ferrari". Rosberg va all'attacco contro Binotto

Durissima critica dell'ex campione del mondo di Formula Uno Nico Rosberg nei confronti della Ferrari e di Mattia Binotto: "Si deve cambiare, non si può andare avanti così"

"In Formula 2 lavorano meglio che in Ferrari". Rosberg va all'attacco contro Binotto

Il box Ferrari ha combinato l'ennesimo pasticcio nel gp di Olanda che ha visto trionfare il solito Max Verstappen davanti a George Russell e Charles Leclerc. Il muretto del Cavallino ha richiamato alla sosta Carlos Sainz nonostante non avesse pronto il set di gomme da montare sulla monoposto dello spagnolo che, per colpa di questo assurdo, scivolone ha perso diverse posizioni in pista.

Botta e risposta

Questo ennesimo errore stagionale da parte della Ferrari ha scatenato l'ex campione del mondo di Formula Uno, con la Mercedes nel 2016, Nico Rosberg, che ha attaccato il team principal Mattia Binotto ai microfoni di Sky UK: “In una gara normale non è possibile non trovare le gomme ai box. Mattia Binotto continua a dire di non aver bisogno di fare cambiamenti perché tutto sta andando bene. Ma quando arriverà il giorno? Non è possibile continuare così", l'affondo del tedesco che ha poi inferto un'altra stoccata alla casa di Maranello: "Anche le squadre di Formula 2 o di Formula 3 fanno un lavoro migliore della Ferrari per quanto riguarda la strategia e i pit-stop. A un certo punto, devono davvero iniziare a cambiare".

Per Rosberg serve un netto cambio al vertice e dunque la dipartita di Mattia Binotto: "Una delle cose che si dice spesso è che Binotto è un tecnico; quindi, a volte si potrebbe suggerire che sia necessario un team di leadership composto da un tecnico ed uno da un manager aziendale".

Le parole di Rosberg, però, non sono rimaste inascoltate con il team principal della Ferrari che gli ha risposto per le rime: “Non cambieremo nessun elemento, questa è una risposta diretta a Nico. La stabilità all'interno di un team è fondamentale, così come la capacità di migliorare gara dopo gara. Sono convinto che abbiamo gli uomini per farlo, non nutro alcun dubbio".

Il problema pit-stop

Sainz ha perso tempo ai box e c'è un video che sta circolando in rete che ha reso evidente l'errore dei meccanici. Mancava la gomma posteriore sinistra e in tanti si stanno chiedendo perché chi doveva montarla non era al fianco della monoposto dello spagnolo.

Ecco spiegato il motivo dunque visto che il meccanico addetto al pit-stop non è riuscito a prendere la sua posizione e non potendo sorpassare gli altri meccanici, dato che è vietato dal regolamento, è rimasto davanti alla Ferrari di Sainz e ha dovuto attendere il completamento delle altre operazioni prima di potersi spostare. Il meccanico non ha potuto nemmeno attraversare la fast lane visto che in contemporanea c'era pure Perez ai box Red Bull.

Sicuramente il problema è stato di coordinamento da parte dei meccanici della Rossa che hanno fatto perdere tempo prezioso a Sainz che ha chiuso la gara in ottava posizione e che avrebbe forse potuto concludere a ridosso del podio.

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