Sarri: "Il monitor del Var non funzionava e ci hanno fischiato rigore contro..."

Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri si è lamentato per il rigore assegnato alla Spal: "Se fosse successo a parti inverse sarebbe successo il finimondo"

Sarri: "Il monitor del Var non funzionava e ci hanno fischiato rigore contro..."

Maurizio Sarri è felice per la vittoria della sua Juventus, per 2-1, sull'ostico campo della Spal di Luigi Di Biagio e al termine ma al termine del match ha punto e polemizzato sul rigore assegnare ai padroni di casa dall'arbitro La Penna. Il fischietto della sfida del Paolo Mazza, infatti, richiamato al monitori dalla sala Var, non ha potuto però vedere le immagini in quanto il monitori non funzionava per un guasto tecnico. La Penna ha poi assegnato il penalty realizzato da Petagna al 66' che ha riaperto la partita in favore dei ferraresi che nono sono però riusciti a completare la rimonta.

Ecco la polemica di Maurizio Sarri ai microfoni di Sky Sport: "Abbiamo preso gol dal Var senza che il Var funzionasse. Se fosse successo il contrario, sarebbe accaduto il finimondo. Se il Var non funziona deve decidere l'arbitro, la trovo un'ingiustizia. La Penna mi ha spiegato che è il regolamento, che io non condivido ma accetto". Poi una precisazione al veleno sui calci di rigore a sfavore: "Stiamo subendo tanti gol su rigore, questo è strano perchè giochiamo il triplo dei palloni nell'area avversaria di quelli che vengono giocati nella nostra area, il computo è 8 a 8".

Il tecnico toscano ha poi analizzato la partita giocata dalla sua Juventus che nonostante il 2-1 finale ha messo in evidenza un divario tecnico importante tra le due squadre: "La stessa situazione che abbiamo visto nell'ultima partita, abbiamo avuto tantissime palle gol, la partita è finita 2-0, oggi era una partita da chiudere ampiamente, invece l'abbiamo tenuta viva, disputando una partita di buon livello. La sensazione è che la squadra sia in netta crescita. ci dispiace un po' averla tenuta viva, però la sensazione che in questo momento stiamo producendo con una certa continuità c'è".

L'ex allenatore di Napoli e Chelsea ha poi parlato della Champions League, dove mercoledì 26 febbraio giocherà in casa del Lione di Rudi Garcia: "La Champions deve rimanere un sogno, a volte nella vita è bello rincorrere sogni. Dà grandi motivazioni ma è chiaro che è una manifestazione terrificante, specie le partite fuori casa. Questa è una competizione alla portata di dodici squadre e devi avere anche un po' di fortuna, l'anno scorso in Europa League abbiamo tredici vittorie e due pareggi e in semifinale siamo passati ai calci di rigore".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

Commenti

Grazie per il tuo commento