Dopo lo scandalo, la Fifa al voto. Blatter: "Un cataclisma, ora unità"

Al via il congresso a Zurigo: tutti i 209 delegati presenti per scegliere il nuovo presidente. Cameron: "Blatter si dimetta"

Dopo lo scandalo, la Fifa al voto. Blatter: "Un cataclisma, ora unità"

"Un cataclisma" lo definisce Sepp Blatter. È lo scandalo che si è abbattuto in questi giorni sulla federazione calcistica internazionale - anche se, come mostra questo documento, non era certo inaspettato -.

"Ora serve l’unità nel mondo del calcio", dice però il presidente Fifa, aprendo il congresso che oggi voterà la sua riconferma al vertice o il suo eventuale successore. "In questi ultimi giorni abbiamo vissuto un cataclisma e si era ipotizzato un rinvio. Sono felice di vedere che tutte le federazioni sono presenti", ha aggiunto Blatter, "Lancio un’appello all’unita per affrontare i problemi. Ora disciplina e fair-play".

L'elezione del presidente arriverà nel pomeriggio o al più tardi ad inizio serata. Tutte le 209 federazioni che fanno parte della Fifa sono presenti e sceglieranno se riconfermare ancora Blatter (presidente dal 1998) o eleggere Ali bin Al-Hussein. Intanto davanti all’Hallenstadion di Zurigo due manifestazioni coinvolgono alcune decine di persone. Una di simpatizzanti palestinesi che chiedono l’esclusione di Israele dalla Federazione internazionale e l’altra di varie organizzazione che protestano contro il Mondiale in Qatar ed in particolare la morte degli operai impregnati nella costruzione degli stadi.

Durante il congresso c'è stato anche un allarme bomba. È stato lo stesso segretario generale Jerome Valcke a confermarlo, precisando che la polizia era stata informata dell’allarme e aveva già fatto i controlli del caso. All’interno del palazzo, dove si svolge il congresso che porterà all’elezione del nuovo presidente del calcio mondiale, non c’è stato alcun
problema e i delegati presenti sono stati invitati a prendere posto per proseguire i lavori.

Continuano però le polemiche su Blatter. "Il presidente della Fifa deve dimettersi", ha ribadito il premier britannico David Cameron in conferenza stampa a Berlino con la cancelliera tedesca Angela Merkel, sottolineando che questa è "la faccia brutta del bel gioco".

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