Schumi Jr in Formula 1 Per lui c'è una scuderia

Michael Schumacher fece il suo esordio in Formula Uno nel 1991 all'età di 22 anni, stessa cosa farà il figlio Mick nella prossima stagione al volante della Haas

Mick Schumacher pare essere un predestinato così come lo fu il padre, il grande Michael. Il figlio del sette volte campione del mondo dopo l'esperienza in Formula2 è pronto a fare il grande salto in Formula Uno a partire dalla prossima stagione dove si siederà sul sedile della Haas che ha già annunciato che cambierà entrambi i piloti al termine del 2020. Manca solo l'ufficialità ma il figlio d'arte farà il suo esordio in Formula Uno dal 2021 quando avrà di fatto compiuto 22 anni, essendo nato nel 1999, e questo è un particolare non di poco conto.

La storia si ripete

Anche il padre Michael esordì in Formula Uno a 22 anni, nel 1991e 30 anni dopo la storia si ripeterà in maniera incredibile. Il sette volte campione del mondo esordì al volante della Jordan, squadra irlandese che ebbe la necessità di sostituire il pilota Bertrand Gachot arrestato a Londra. Un giovanissimo Michael salì allora al volante della Jordan facendo bene nelle qualifiche del gran premio del Belgio ma non ripetendosi in gara, costretto al ritiro per la rottura della frizione. La sua spavalderia al volante però attirò le attenzioni di Flavio Briatore che lo portò subito alla Benetton con Schumi che conquistò un quinto posto a Monza e due sesti posti nei gp di Portogallo e Spagna, più due ritiri in Giappone e Australia.

Una nuova avventura

Mick Schumacher ha dimostrato di avere le potenzialità per diventare un potenziale fuoriclasse e l'anno prossimo potrà dimostrarlo in Formula Uno al fianco del compagno di squadra, il russo Nikita Mazepin: i due prenderanno il posto di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, per i quali il team americano motorizzato Ferrari ha già annunciato la fine del rapporto. Il figlio d'arte al suo secondo anno in Formula 2 sta facendo cose egregie ed è attualmente il leader indiscusso della sua categoria ma la voglia di confrontarsi con i "grandi" è ormai emersa da tempo.

Le sue piccole tappe di avvicinamento alla Formula Uno sono passate anche attraverso le prove-esibizioni su alcune monoposto guidate dal padre e sarebbero dovute passare anche attraverso l'esordio ufficiale nelle prove libere al Nurburgring con l'Alfa Romeo Racing, prove poi annullate per le avverse condizioni meteo. Ora, però, è giunto il tempo di fare il salto di qualità e nella prossima stagione Lewis Hamilton, prossimo a vincere il suo settimo titolo mondiale come il grande Michael, dovrà vedersela con uno Schumacher per battere il record di Schumi senior.

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Commenti

cir

Ven, 23/10/2020 - 14:13

speriamo che non diventi antipatico come suo padre...

machimo

Ven, 23/10/2020 - 15:40

Come il padre...vediamo, perché in formula 2 non è un genio e a mio parere non lo diventerà mai. Il padre aveva un manager bravissimo che gli ha preparato tutto e lui con tanta fortuna ha vinto 7 mondiali. Non dimentichiamo che il primo campionato in Ferrari dopo tanti anni l’avrebbe vinto Irvine la seconda guida e il team l’ha fatto perdere apposta dimenticando la quarta ruota. Vergogna. Il grande Enzo non l’avrebbe permesso perché da lui contava la squadra e poi il pilota.