È una Tirreno grandi firme, che pedala veloce verso Sanremo. L'obiettivo è quello lì e lo sa bene Mathieu Van der Poel, che la Classicissima l'ha già portata a casa due volte e sogna di poter mettere nel sacco ancora una volta Tadej Pogacar, che non è sulle strade della corsa dei Due Mari proprio per preparare l'assalto alla Classica di Primavera che non riesce a vincere.
Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, è terreno di conquista di uno che ha il fiuto del gol: Van der Poel. Volata imperiosa per il fuoriclasse olandese, che quando decide di aprire il gas fa la differenza, lasciandosi tutti alle spalle tutti, con una facilità disarmante: Pogacar è avvertito.
Tappa bella e combattuta, velocità impressionante. Salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui e selezione importante con 14 corridori - tagliati fuori Tiberi, Buitrago e Sheffield - che sono volati a giocarsi il successo di tappa. Nuovo capolavoro di Van der Poel che è stato il più veloce a capire le intenzioni di Filippo Ganna e ha lanciato una volata lunghissima, facendo il vuoto. Splendido secondo posto per il nostro Giulio Pellizzari (nella foto), la grande promessa del ciclismo italiano, che grazie a questo piazzamento è balzato al comando della classifica generale, con 2 di vantaggio sul messicano Isaac Del Toro.
"È bellissimo avere questa maglia spiega il 22enne marchigiano della Red Bull -, e voglio godermela a pieni polmoni. Domani (oggi, ndc) partiremo dalla mia regione e farlo con la maglia di leader sulle spalle è veramente speciale".