Steve Lukather, il campione della chitarra

Il musicista sarà presente all’appuntamento alla testa del nuovo progetto ribattezzato El Grupo con Cartaya, Wingart e Heredia

Luca Testoni

Classe 1957. Originario di San Fernando Valley, California. Professione: chitarrista. Versatile e di talento. Questa la biografia in pillole di Steve Lukather, uno dei pochi campionissimi della «sei corde» ancora in circolazione.
Il nostro ha lavorato con Michael Jackson, Cher, Paul McCartney, Rod Stewart, Van Halen e Barbra Streisand, Hall & Oates e per decine di altre star della musica internazionale, anche se va detto che il suo momento di gloria l'ha conosciuto suonando con i Toto (nome derivato dal nome del cane di Dorothy-Judy Garland nel celebre film-musical Il mago di Oz), la superband messa in piedi sul finire degli anni Settanta assieme ai fratelli Porcaro e al tastierista David Paich.
Un'esperienza a dire poco fortunata. Basti ricordare lo straordinario successo di vendite di Toto IV, l'album della consacrazione (uscito nel 1982), che fruttò oltre Oceano la bellezza di sette Grammy Awards grazie a due mega hit all'insegna del pop-rock radiofonico e senza spigoli come Rosanna (dedicata all'attrice Rosanna Arquette, a quel tempo fidanzata - in crisi - proprio di Lukather) e Africa.
Rallentata, per certi versi naturalmente, l'attività dei Toto (ma il leggendario sestetto ha in serbo un nuovo album dal titolo Falling In Between, nei negozi a partire dal febbraio 2006, al quale sarà abbinato l'inevitabile tour mondiale, con tappa milanese al Mazda Palace fissata per il prossimo 18 marzo), Lukather ha ricominciato a dedicarsi alle session da «turnista» ad altissimo livello.
Un'attività che ha alternato alle produzioni discografiche in proprio. Leggi: album solisti, suonati e cantati da sé, facendosi accompagnare, come nel caso di Santamental del 2003 (curiosità: contiene alcune versioni di standard di Natale rivedute e riarrangiate in chiave metal), anche da colleghi e amici eccellenti: Steve Vai, Eddie Van Halen e Slash, giusto per fare qualche nome. Il tutto, tenendo fede a un unico principio: muoversi trasversale ai generi. Spaziando, cioè, in piena libertà, da canzoni smaccatamente pop all'hard-rock e al metal, senza disdegnare incursioni in territori blues o jazz-fusion.
Per questo non deve stupire la «due giorni» in cartellone al Blue Note di via Borsieri 37. L'appuntamento è per domani e dopodomani sera: in entrambi casi con doppio spettacolo alle 21 e alle 23.30 (ingresso 40 euro, che si riducono a 35 euro nel caso di prenotazione anticipata, info tel. 89970022).
In occasione delle esibizioni nel jazz club milanese, Steve Lukather sarà alla testa del nuovo progetto ribattezzato El Grupo e di cui fanno parte il bassista Oskar Cartaya, il tastierista Steve Wingart e il batterista Joey Heredia.

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