White Out. The Future of Winter Sports è la mostra che Triennale presenta in collaborazione con la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi nell'ambito delle Olimpiadi invernali. Curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano di Triennale, resterà aperta fino al 15 marzo. L'allestimento è stato progettato da Konstantin Grcic Design GmbH.
White Out è dedicata agli sport invernali e all'intelligenza progettuale in relazione alle condizioni estreme della vita in montagna e alle prove future poste dai cambiamenti climatici. La mostra prende il titolo dall'espressione "White Out", il particolare effetto ottico che si genera in alta quota quando le nuvole e il cielo bianco incontrano il paesaggio innevato che, riflettendo la luce, genera una condizione di scarsa visibilità in cui i punti di riferimento, come distanza e direzione, non sono più accessibili.
Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano ha detto: "Il rapporto tra design e tecnologia è fondamentale per Triennale, istituzione che da sempre dedica i suoi spazi alla creatività, alla cultura e al design. Siamo felici di aprirci in questa occasione anche allo sport, in concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. La mostra nasce dal genio di Konstantin Grcic ed è dedicata sia ai materiali, alle attrezzature e agli sportivi che hanno fatto la storia degli sport invernali, che al futuro di queste discipline, da sempre legate all'innovazione. E ci permette di affrontare i temi sportivi dal punto di vista di uno dei linguaggi più affini a Triennale: quello della creatività e del progetto".
La mostra occupa lo spazio della Design Platform, che a seguito del grande intervento di riqualificazione architettonica e funzionale del Palazzo dell'Arte, è stata collocata nell'ampio spazio con affaccio sul giardino al piano terra, che precedentemente accoglieva la caffetteria di Triennale.
Sono esposti oggetti, attrezzature e infrastrutture che permettono la pratica degli sport invernali e il turismo in montagna durante tutto l'anno, anche in condizioni estreme; grande spazio è dato dalla riflessione sulla tecnologia resa attraverso nuovi materiali e processi produttivi che migliorano prestazioni e sicurezza.
Il percorso è organizzato in 9 sezioni tematiche: Skins, Dainese, Safety, Infrastructure, Bob track, Ski, Extremes, Futures e Material Index.
Si trovano 200 oggetti, progettati tra il 1938 e il 2026, tra cui sci e snowboard, maschere, guanti, scarponi, equipaggiamenti di sicurezza, protesi mediche, attrezzature di atleti olimpici e paralimpici, arredi, produzioni multimediali, fino alla scala delle infrastrutture e dei progetti architettonici.