Gli studenti disegnano i biglietti da visita dei Comuni spezzini

Gli studenti disegnano i biglietti da visita dei Comuni spezzini

Ci sono i castelli di Lerici e Portovenere. C'è il verde dalla val di Vara. La fortezza di Sarzana. E poi la magia delle Cinque Terre con i muretti a secco e le vigne a picco sul mare. Senza dimenticare La Spezia, capoluogo di provincia, con la sua storia di ambiziosa piazzaforte militare dell'Italia neo unitaria. L'Arsenale, la flotta navale, ma anche la tradizione gastronomica locale con la storica farinata e poi l'abilità artigiana dei maestri d'ascia con le polene degli antichi velieri.
Questi sono solo alcuni dei temi che caratterizzano i 32 dipinti a tempera realizzati dagli studenti del liceo artistico Cardarelli della Spezia, lavori che nei prossimi mesi diventeranno i biglietti da visita di altrettanti comuni dello Spezzino.
E sì perché l'amministrazione provinciale del levante ligure per rifare il look dei cartelli di benvenuto ha deciso di guardare in sotto casa. Niente artisti internazionali o grandi firme. La nouvelle vague è far da sé. È così è stato affidato tutto agli allievi dell'artistico che in questi anni si sono già fatti conoscere collaborando con marchi importanti. «Una volta gli antichi Ept (Enti di Promozione Turistica) si affidavano agli artisti locali come testimoniano le vecchie foto di Spezia che abbiamo nel nostro patrimonio - ha detto Federico Barli, assessore provinciale al turismo- adesso vogliamo tornare a quella moda e visto che nella nostra città abbiamo una struttura di rilievo assoluto come l'artistico mi è sembrato giusto coinvolgere i ragazzi che hanno già dato importanti prove delle loro capacità».
Il progetto chiamato «I ragazzi dipingono il territorio» ha coinvolto 4 classi dell'istituto spezzino per un ottantina di allievi oltre allo staff docente dei corsi di grafica, arte, pittura e storia locale. «Non è la prima volta per noi - ha sottolineato Sonia Carletti, presidente dell'Artistico spezzino - da tempo collaboriamo con il centro commerciale Le Clerc di Santo Stefano Magra, struttura di cui i nostri ragazzi hanno curato il logo. Inoltre siamo presenti a molte iniziative come la settimana dell'accoglienza e nella vicina Lerici abbiamo abbellito per intero la galleria che unisce il borgo alla spiaggia che sorge dietro il castello. Lì abbiamo posizionato 40 opere dei nostri studenti che impreziosiscono il percorso fatto ogni estate dai bagnanti che raggiungono la battigia».
Grande entusiasmo tra i ragazzi. «Mettere su tela la mia città è stato motivo di orgoglio lo ammetto subito e non stavo nella pelle», ha detto Laura Ramunda, studentessa che ha avuto l'incarico di pensare alla città della Spezia. Nella sua tela spicca ovviamente l'Arsenale con l'entrata monumentale della base navale. «Ma non solo come potevo dimenticare la nostra farinata?», scherza. Lorenzo Anzaldo invece ha immaginato la val di Vara con il borgo di Carro e il violino di Paganini. Marta Ghiglione invece ha curato Brugnato con la sua coloratissima infiorata. L'intero pacchetto di opere sarà visibile fino al 30 giugno prossimo nella mostra allestita nei locali della provincia. Passata l'estate scatterà la fase operativa. I dipinti diventeranno il biglietto da visita dei 32 comuni dello Spezzino sostituendo ovunque i vecchi cartelli.

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