Successione In pole Delle Foglie, «papà» del Family Day

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Dopo le dimissioni «serene e lucide» del direttore Dino Boffo, l’avvenire di Avvenire è ancora avvolto dall’incertezza. E di sicuro non particolarmente serena è la redazione del quotidiano della Cei, ieri riunita in assemblea per esprimere solidarietà e vicinanza al suo quindicennale conducator.
Atmosfera comprensibilmente scossa a piazza Carbonari, la sede milanese del giornale, dove ieri il vicedirettore Marco Tarquinio è stato investito ad interim dal presidente del consiglio di amministrazione di «Avvenire-Nuova editoriale italiana», monsignor Marcello Semeraro. Tarquinio da oggi firmerà dunque il quotidiano in edicola, ma il suo interregno è destinato a durare poco, giusto il tempo di riunire il cda. Da questa riunione dovrebbe uscire il nome del successore di Boffo, sul quale in queste ore si è scatenato un vero e proprio toto-nomine.
La voce più insistente è quella che vorrebbe alla direzione Gianfranco Fabi, attuale vice di Riotta al «Sole24Ore» e numero uno di «Radio24». Vicino a Cl, Fabi si è limitato a commentare: «Lasciamo che il mio nome circoli». Secondo il sito «Dagospia», invece, le dimissioni di Boffo sono giunte troppo presto per consentire il passaggio di Fabi dal giornale degli industriali a quello dei vescovi: Fabi infatti comincerà a trattare il suo prepensionamento dal «Sole» solo a fine settembre. Ragion per cui, sempre secondo il sito di Roberto D’Agostino, un nome alternativo sarebbe quello di Roberto Fontolan, ex giornalista di «Avvenire», direttore dell’agenzia stampa «Il Velino» e responsabile del Centro Internazionale di Comunione e Liberazione. Curiosamente, sia Fabi che Fontolan sono docenti del Master di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.
Il nome che tuttavia raccoglie più gradimento è quello di Mimmo Delle Foglie, che del quotidiano della Cei è già stato vicedirettore ed è ora editorialista. Oltre ad essere organizzatore e promotore del «Family Day» (e in tal veste vicino al sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella), Delle Foglie è anche portavoce di «Scienza e vita». Pugliese, 55 anni, assumerebbe la direzione solo di «Avvenire», perché le ultime indiscrezioni darebbero imminente la scissione di «Sat2000». A dirigere la tv andrebbe Stefano De Martis, attuale condirettore che ieri ha assunto l’interim. Un interim che in questo caso si annuncia più duraturo.RI