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Svolta sui minorenni: censiti quasi tutti

In questi tre anni, come Ministero abbiamo investito su un modello di raccolta dati strutturato, coinvolgendo agli ATS titolari della funzione assistenziale nell'inserimento diretto delle informazioni nel Sistema Informativo dell'Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS)

Svolta sui minorenni: censiti quasi tutti
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di Maria Teresa Bellucci*

Non una fotografia statica, ma una mappatura capillare e aggiornata dell'intero sistema di presa in carico dei minori: è questo il valore aggiunto del Rapporto annuale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui minorenni in carico ai servizi sociali, in affidamento familiare e accolti nei servizi residenziali. Un'indagine censuaria, costruita direttamente con il coinvolgimento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), che supera definitivamente i limiti delle rilevazioni campionarie del passato su base regionale.

In questi tre anni, come Ministero abbiamo investito su un modello di raccolta dati strutturato, coinvolgendo agli ATS titolari della funzione assistenziale nell'inserimento diretto delle informazioni nel Sistema Informativo dell'Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS). Una scelta che ha prodotto risultati concreti: il tasso di copertura nazionale ha raggiunto il 98,2% nel 2024, con una crescita costante negli ultimi anni (96,8% nel 2022 e 97,2% nel 2023), mai registrata prima.

E lo abbiamo fatto mentre investivamo proprio sul rafforzamento degli ATS, con lo stanziamento di 545 milioni di euro per creare le prime vere équipe multidisciplinari, con l'assunzione di 4mila nuovi operatori tra psicologi, pedagogisti, educatori, istruttori amministrativi e contabili e investendo 50 milioni nella formazione con master universitari di I e II livello. Interventi strategici per l'inclusione sociale e per migliorare la qualità dei dati e delle scelte pubbliche.

Il Rapporto restituisce un quadro completo sui minorenni (0-17 anni) e neomaggiorenni (18-20 anni) in carico ai servizi sociali territoriali, distinguendo tra prese in carico, dimissioni, affidamenti familiari e accoglienza in servizi residenziali. I dati, disponibili a livello nazionale e regionale, consentono anche analisi di dettaglio per età, genere, cittadinanza, disabilità e minori stranieri non accompagnati (MSNA), oltre alla natura giuridica consensuale e giudiziale e alla durata degli allontanamenti temporanei dalla famiglia di origine.

Senza dati aggiornati e comparabili non si possono costruire politiche adeguate e tutelare le persone di minore età. Il Rapporto testimonia dunque il forte impegno del Ministero e del sistema dei servizi sociali nell'avviare per la prima volta un'indagine di tipo censuario arrivata a una copertura record. Abbiamo, così definitivamente abbandonato le rilevazioni campionarie insufficienti che hanno privato per troppi anni l'Italia di dati certi e capillari sui minori fuori famiglia e in carico ai servizi sociali. Un passaggio decisivo verso politiche per l'infanzia e l'adolescenza fondate su conoscenza, responsabilità e programmazione.

Grazie alla più ampia collaborazione tra Ministero,

regioni, comuni e Terzo Settore stiamo costruendo un sistema integrato, capace di prevenire l'istituzionalizzazione e sostenere i percorsi educativi e le famiglie d'origine.

* Viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali

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