Una taglia su chi ha abbattuto l'elicottero della polizia a Rio

A colpire il velivolo sono stati i colpi di una mitragliatrice assai diffusa fra i narcos delle favelas della metropoli brasiliana

Una taglia su chi ha abbattuto l'elicottero della polizia a Rio

Una taglia. Un premio per chi consegnerà alle forze dell'ordine gli assassini che sabato scorso hanno abbattuto l'elicottero della polizia a Rio de Janeiro. E' stata un'associazione di agenti di polizia della città che ospiterà le olimpiadi del 2016 a farsi avanti ed ad avanzare la proposta. Brucia la notizia che due dei poliziotti rimasti intrappolati all'interno del velivolo sono morti. Le indagini hanno appurato che l'elicottero As-350 è stato abbattuto da alcuni colpi di mitragliatrice antiaerea FN Herstal M-429, in dotazione, fra l'altro, anche alle Forze armate italiane. Secondo la segreteria di Pubblica sicurezza di Rio, l'anno scorso sono state sequestrate nelle favelas nove mitragliatrici del genere. L'inchiesta ha appurato che i disordini - che hanno provocato oltre alla caduta dell'elicottero, la morte di 14 persone - non sono stati casuali ma sono partiti su un input giunto dal carcere di Catanduvas, un penitenziario di massima sicurezza ad un migliaio di chilometri da Rio. Lì è rinchiuso Marcio dos Santos Nepomuceno, per anni considerato il più importante boss del narcotraffico in Brasile, ora rinchiuso in galera, ma, a quanto pare, deciso a riprendere la propria supremazia.

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