(...) di qualche tempo fa sulla «sicurezza percepita»? È una sensazione diffusa tra la gente che nulla ha a che vedere con statistiche e turni. Ecco, io parlavo di «ghisa percepiti» dopo le 19. All'Arco, ai Navigli, i pattuglioni, gli incidenti. Benissimo. Ma la città non è solo movida e tamponamenti. Se, ad esempio, dico che neppure di giorno si vedono in giro i vigili di quartiere, sono sicuro di essere sommerso da dati e rilevazioni. Ma poi sfido De Corato a fare un giro nei quartieri per chiedere se di recente ne sono stati visti in giro e dove sono rintracciabili.
La reazione meno comprensibile, però, è quella di Miglio. Ho scritto che è probabile che ci sia un problema di organizzazione del lavoro, troppi vigili negli uffici e pochi in strada. Oppure - e magari insieme - che la forza complessiva della Polizia municipale non sia sufficiente. Si è detto fino alla noia che non è vero che la popolazione di Milano sia quella anagrafica di un milione e 300mila abitanti, ma che di giorno raddoppia. Quindi è fuorviante ogni ragionamento sul rapporto vigili/abitanti.
Tanti ghisa sulla carta, ma la sera non li vedo
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