Ansia da vocale? Ora puoi riascoltarli prima di inviare

Messaggi vocali su WhatsApp, ora è possibile ascoltarli prima dell'invio evitando gaffe ed errori: ecco come funziona e quali sono le opzioni.

Ansia da vocale? Ora puoi riascoltarli prima di inviare

Cambiano i messaggi vocali inviati su WhatsApp. Dando seguito a quanto anticipato nelle scorse settimane, l'app di messaggistica istantanea collegata a Meta ha implementato la nuova funzione. D'ora in poi i vocali potranno essere ascoltati prima dell'invio, e in caso di mancato "via libera" cancellati.

In molti avevano già apprezzato la possibilità di registrare i messaggi vocali senza dover tenere premuto il pulsante di registrazione. L'introduzione dello slide per registrare il vocale in maniera più comoda era stata un primo gradito passo. Ora la nuova modifica.

Nuovi vocali su WhatsApp, come riascoltarli prima dell'invio

I nuovi messaggi vocali su WhatsApp potranno essere ascoltati prima dell'invio. Una pratica che si rivelerà molto utile in caso di rumori di fondo che rendono poco chiaro il messaggio inviato. Magari anche per registrare nuovamente il vocale senza l'improvvisa irruzione di altre voci indesiderate. Come riportato in queste ore su Twitter dall'utente WhatsApp: "Non sono errori, sono prove. Ora può ascoltare in anteprima i tuoi messaggi vocali prima di cliccare su invia".

Vediamo ora come fare. Innanzitutto si parte registrando il vocale, cliccando sul microfono e scorrendo verso l'alto (dove si trova un'icona a forma di lucchetto). Appena finito di parlare si potrà scegliere tra diverse opzioni:

  • Cliccare sul cestino per cancellare immediatamente il vocale;
  • Premere il pulsante rosso di stop per interrompere la registrazione.

Se avete premuto il pulsante di stop vedrete comparire una "onda" sonora che rappresenta il vostro messaggio. Cliccare sul pulsante bianco di play (sopra il cestino) per avviare la riproduzione del vocale. Potrete così ascoltarlo e valutare se inviarlo, tramite il consueto pulsante verde, o cancellarlo tramite il cestino.

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