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Dazn, ecco come ottenere i rimborsi

Dopo i disservizi vissuti dagli utenti durante la prima giornata di campionato, Dazn spiega agli utenti come ottenere un rimborso. Il Garante vuole una procedura semplificata

Dazn, ecco come ottenere i rimborsi

L’inizio del campionato di calcio è coinciso con l’ennesimo problema di Dazn, che è riuscita soltanto parzialmente a soddisfare le richieste dei propri abbonati. Molti i disservizi denunciati dagli utenti e il Codacons ha deciso di querelare l’azienda britannica per interruzione di servizio.

Oltre alle scuse di rito, Dazn ha fornito agli utenti link alternativi per continuare a vedere le gare ma i problemi si sono susseguiti in diverse dirette e sull’arco di diversi giorni a partire dal fischio di inizio del 14 agosto.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che ha annunciato l’ipotesi di approfondire le difficoltà di Dazn riservandosi il diritto di attuare ulteriori misure, ha imposto all’azienda di procedere con il rimborso degli utenti insoddisfatti.

Anche la Lega calcio è intervenuta nella questione, chiedendo a Dazn come intende risolvere i problemi, segno di una calante fiducia nei confronti della pay-tv inglese.

Come chiedere il rimborso

Dazn concede un rimborso pari al 25% del prezzo dell’abbonamento a quegli utenti che ne faranno richiesta riempiendo il modulo (prelevabile qui), secondo le indicazioni riportate sulla pagina del sito web dedicata alla procedura da seguire, e che invieranno il file compilato agli indirizzi email richiestarimborsodazn@dazn.com o rimborsidazn@legalmail.com. Ogni richiesta inviata a indirizzi email diversi, specifica l’azienda, non verrà presa in considerazione.

È possibile che, considerata l’entità e la gravità del problema, peraltro riconosciuto dalla stessa Dazn, in questa occasione non sia necessario chiedere il rimborso, che verrà accordato automaticamente dall’azienda. Si attende conferma nelle prossime ore anche perché, come specificato sul sito web di Dazn, i rimborsi possono essere chiesti entro 7 giorni dal disservizio.

In alternativa si può comunque compilare il modulo che non può essere riempito online ma deve essere prelevato, stampato, compilato a penna, acquisito mediante scanner o app per dispositivo mobile e inviato per email. Del resto, come chiedere qualcosa di meglio a un’azienda digitale?

La richiesta di Dazn

Non basta il principio dell’onestà del cliente: occorre provare che la connessione internet dell’utente non faccia parte del problema. Per farlo è necessario usare il test disponibile al sito misurainternet.it (nessun altro misuratore è accettato) e allegare al modulo una fotografia o uno screenshot dei risultati ottenuti a video, in modo che la data e l’ora siano facilmente identificabili, affinché Dazn possa verificare che la connessione internet fosse stabile e funzionante durante le ore del disservizio per il quale l’utente chiede il rimborso.

A complicare le cose – e a sottintendere che gli utenti siano tutti dei furbetti pronti a fare carte false per una manciata di euro – occorre che il cliente provi che il dispositivo usato per vedere la partita sia tra quelli registrati per accedere ai servizi Dazn.

Se ciò non bastasse, occorre anche allegare uno screenshot della cronologia dei pagamenti, che ogni abbonato può vedere sul proprio account. Roba da medioevo digitale.

La sezione V dell’autodichiarazione

Dazn chiama “autodichiarazione” il modulo che l’utente deve compilare per ottenere un rimborso. E ha ragione: il cliente deve fare da sé, ciò che Dazn potrebbe fare da sola. La sezione V del modulo riporta i valori della connessione che fungono da requisito all’indennizzo: tra questi si legge che il Rmin deve essere almeno di 540p in caso di connessione da dispositivo fisso o mobile per una banda internet da almeno 2 Mbs e che, se la banda è di almeno 10 Mbs, il Rmin deve essere almeno di 1080p o il Fmin di almeno 50p.

Una procedura tanto irrispettosa dei clienti da fare demordere anche il più imbestialito degli utenti. L’Agcom ha richiesto a Dazn di fornire una procedura semplificata, la risposta è attesa a breve.

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