Ora Apple vende pure il panno per pulire (ma costa 25 euro)

Per pulire i nuovi MacBook Pro, potrebbe essere necessario il panno in microfibra di Apple: lo strofinaccio non è però offerto agli utenti a buon mercato

Ora Apple vende pure il panno per pulire i device (ma costa 25 euro)

Da un po' di tempo a questa parte il tema prezzi è sempre all'ordine del giorno in casa Apple. Che si tratti di MacBook o iPhone poco importa, ormai Cupertino ha abituato i suoi appassionati a listini più elevati rispetto ai competitor. Prodotti di altissima qualità, per carità, ma certamente non a buon mercato. Poteva forse esimersi da una simile logica il panno in microfibra per la pulizia degli schermi dei nuovi MacBook Pro?

Ovviamente no, quindi dopo l'arrivo del MacBook Pro a 6.989 euro la Apple ha lanciato tra i suoi accessori l'unico e solo panno in microfibra con la Mela morsicata. Un oggetto magari anche piuttosto utile, da più parti ritenuto il migliore nel suo ramo, e venduto al costo di "soli" 25 euro.

Il nuovo panno in microfibra Apple andrà a far compagnia proprio ai nuovi dispositivi, presentati in queste settimane al pari degli iPhone 13 e dei nuovi iPad Air. La descrizione che l'azienda ne fa è decisamente lusinghiera. Il panno per la pulizia è realizzato, si legge sull'Apple Store, in "morbido materiale non abrasivo: pulisce in modo sicuro ed efficace tutti i tipi di display Apple, ed è perfetto anche per il vetro con nano-texture".

Panno in microfibra, problemi di compatibilità con i MacBook?

Diciamo che un panno in microfibra è sicuramente un buon modo per proteggere lo schermo di un dispositivo così costoso come un MacBook Pro. Magari anche per una lucidatina al proprio iPhone o iPad Air nuovi di zecca. A patto però che non siate finiti nella blacklist Apple.

Eh sì, perché nella scheda del prodotto è presente anche un elenco di compatibilità stilato dal gruppo di Cupertino. A quanto pare, il nuovo super-panno in microfibra sarebbe troppo per i pur obsoleti ma ancora funzionanti iPhone 5. Anche foste disposti a spendere 25 euro per acquistarlo, teniate conto che secondo Cupertino risulta compatibile soltanto con i melafonini dal modello SE di prima generazione in poi. Sostanzialmente, soltanto con i dispositivi che possono installare iOS 15.

Strano, ma vero, lo stesso discorso vale anche per gli iPad: ammessi solo quelli che possono installare iPadOS 15. Limitazioni anche per iMac e MacBook. Più "permissivi" quelli di Cupertino in merito agli Apple Watch, dove tutti i modelli sono compresi già dalla prima generazione. Tra i monitor sì al Pro Display XDR e per gli iPod via libera a partire da iPod touch (5ª generazione), iPod nano (7ª generazione) e iPod shuffle (4ª generazione).

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