Prezzo, immagini, novità: ecco Apple Watch Series 7

Presentati i nuovi Apple Watch Series 7, gli smartwatch di Cupertino hanno visto finalmente la luce: tutte le info su prezzi e novità in arrivo.

Prezzo, immagini, novità: ecco Apple Watch Series 7

Dopo tanta attesa è finalmente arrivata la presentazione ufficiale degli Apple Watch Series 7, gli orologi intelligenti di ultimissima generazione della casa di Cupertino. Per l'arrivo effettivo sul mercato bisognerà attendere ancora qualche settimana, ma è già corsa ai giudizi relativi al reale impatto di questi dispositivi.

Diverse polemiche hanno riguardato nelle scorse settimane le dimensioni dei dispositivi, mentre malcontento si è registrato tra chi ha ritenuto insufficiente lo sforzo di Apple. Torto o ragione, si tratta senza dubbio di un prodotto che farà parlare molto di sé.

Apple Watch Series 7, i prezzi

Andiamo con ordine e iniziamo dai prezzi, solitamente uno dei principali ostacoli per chi si avvicina al mondo della Mela morsicata. Attualmente Apple ha comunicato soltanto alcune cifre relative al mercato statunitense, in particolare relativamente ai Series 7 in alluminio (disponibile in cinque differenti colori). Il prezzo in questo caso partirà da 399 dollari. Molto probabilmente in Italia si parlerà di una base di partenza di circa 439 euro.

A questi modelli "base" si aggiungeranno come di consueto dispositivi con caratteristiche di maggiore pregio e costo, come ad esempio quelli con cinturino in pelle. Non dovrebbero mancare nemmeno modelli brandizzati come Nike e Hermès. Se si resta in linea con i prezzi originali degli Apple Watch Series 6, si parlerà di smartwatch dal costo di oltre 730 euro.

Caratteristiche e novità

Veniamo ora alla parte più rilevante, ovvero a quelle che sono le caratteristiche e le novità previste. Partiamo dalle già citate dimensioni, che non hanno mancato di far discutere per il piccolo, ma netto cambiamento. Il display è passato dai due formati da 40 e 44 mm a 41 e 45.

Appena un millimetro di differenza, ma che si riteneva rendesse inutilizzabili tutti i band (i cinturini) acquistati per le generazioni precedenti. Con la presentazione dei nuovi device è arrivata anche la smentita da parte di Apple, che assicura l'assoluta compatibilità. Ridotto anche lo spessore che scende a 1,7 mm (-40% rispetto agli Apple Watch Series 6).

Inoltre Apple è riuscita, riducendo il bordo e incrementando leggermente le dimensioni della scocca, a rendere il display Retina always-on più grande del 20% rispetto alla precedente generazione. Il che rende più che mai utilizzabili le nuove possibilità offerte dal sistema operativo watchOS 8.

WatchOS 8 gestirà il cardiofrequenzimetro, la scanione ECG e quella per la saturazione dell'ossigeno. Il nuovo sistema operativo porterà anche nuove funzionalità dal punto di vista salute e fitness, oltre a miglioramenti per l'app Casa, il Wallet, le app Messaggi e Foto. Presente anche una nuova tastiera Qwerty, supportata da un sistema di machine learning on-device capace di suggerire la prossima parola in base al contesto.

Passando alla resistenza agli urti, gli Apple Watch Series 7 dispongono di un cristallo anteriore più robusto e resistente. In più contano su uno standard IP6X per la resistenza alla polvere e rating WR50 per l'acqua (fino a 50 metri per un massimo di 6 minuti).

Novità anche per autonomia e batteria. La prima si mantiene sulle 18 ore consuete, mentre la ricarica rapida è più veloce del 33% rispetto ai modelli precedenti. Migliorata anche la funzione di rilevamento della caduta, con relativa chiamata di emergenza se il soggetto risulta immobile per almeno un minuto.

Apple Fitness+

Occorrerà aspettare il 27 settembre, ma per quella data arriverà un'altra attesa novità: Apple Fitness+. Sfruttando in modo particolare le nuove potenzialità offerte dai suoi nuovi smartwatch, Apple offrirà un servizio di fitness totalmente sviluppato intorno ai propri dispositivi da polso. Pilates, sci invernale, meditazioni guidate, persino allenamenti di gruppo tra le possibilità offerte agli utenti.

Sarà disponibile in 15 Paesi, inclusa l'Italia, ma potrà contare soltanto sulla lingua inglese. Prevista la possibilità di sottotitoli in 6 lingue, anche non risultano ancora specifiche sulla presenza o meno dell'italiano tra queste.

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