"C'è un problema con il pacco". Occhio all'sms che vi ruba l'identità

Attenzione al messaggio che comunica il presunto blocco di una spedizione: come funziona e come evitare i rischi.

"C'è un problema con il tuo pacco". Occhio all'sms che vi ruba l'identità

La truffa del pacco via sms sembra proprio non accennare a passare di moda. Malgrado ormai la tecnologia stia progressivamente mettendo all'angolo i vecchi messaggini, i truffatori trovano ancora terreno fertile. L'imbroglio sembra tornato a girare in questi giorni, rialzando di nuovo il livello di allarme.

Solitamente si tratta di una truffa facile da scoprire, tanto che i mezzi per respingerla sono diversi. Tuttavia le nuove abitudini di acquisto rendono progressivamente più facile cadere nel tranello. I prodotti provengono sempre più spesso dai negozi online, con la conseguente spedizione a casa del telefono, del computer, dei generi alimentari o di qualsiasi altro bene di consumo.

Ecco quindi che le probabilità di attendere effettivamente un pacco aumentano, così come i rischi. L'sms potrebbe arrivare proprio a chi sta davvero aspettando l'arrivo del corriere, magari dopo qualche giorno di troppo di ritardo.

Truffa del pacco, come funziona e come difendersi

Il fenomeno ha preso il nome di "Smishing" (in virtù dell'utilizzo di sms) e rappresenta a tutti gli effetti una variante del più noto "Phishing" (perpetrato perlopiù via email). Come sta accadendo anche per una truffa via WhatsApp relativa a una presunta vincita da 500 euro, l'intenzione dei malviventi è la stessa: sottrarre agli ignari consumatori delle preziose informazioni personali.

Nel testo viene indicato che "Il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione", spesso aggiungendo frasi dai toni allarmistici o che invitano a interventi urgenti. Immancabile a fondo testo il link per consultare lo stato della spedizione e le indicazioni per sbloccare la consegna.

Da notare l'assenza, nella maggior parte dei casi, di qualsivoglia riferimento specifico ad aziende di consegna o a negozi online da cui sarebbe partito l'acquisto. Fondamentale in questi casi non cliccare sul link, che porterà a un finto sito e alla richiesta dei propri dati personali (dati anagrafici, numero della carte di credito, riferimenti al proprio conto corrente bancario o postale).

Nel caso stiate attendendo un pacco non rispondete mai a questi sms, ma contattate in separata sede (telefonicamente o via email) l'azienda di consegna. In tutti gli altri casi basterà cancellare il messaggino, limitandosi a ignorarne il contenuto.

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