Vietato (per legge) ascoltare la radio sul telefono

La legge 205/2017 vieta, dal primo gennaio 2021, l'ascolto della radio in fm sui propri telefoni cellulari. I produttori, Samsung in testa, si stanno già affannando a eliminare questa funzionalità dai loro smartphone

Sai che il tuo telefono cellulare integra un chip che permette di trasformarlo in un ricevitore radio Fm? No, non affannarti a cercare un'App che ti permetta di farlo. Dal primo gennaio 2021, ascoltare la radio sui telefoni sarà vietato. Ma da dove deriva questa restrizione?

La limitazione è stata imposta dalla legge 205/2017, e dal successivo decreto sblocca cantieri, che all' art 28 comma 5 ne stabilisce la decorrenza temporale: "Per gli apparati di telefonia mobile e per i veicoli nuovi di categoria N gli obblighi di commercializzazione al consumatore, di cui all'articolo 1, comma 1044, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, decorrono dal 31 dicembre 2020".

Questo significa che il divieto si riferiscea tutti gli smartphone che saranno venduti a partire dal primo gennaio 2021, compresi quelli che siano stati già consegnati ai rivenditori ma che giacciano ancora nei magazzini o sugli scaffali dei negozi.

La ratio della norma sarebbe stata, nelle intenzioni del legislatore, quella di favorire l'innovazione tecnologica permettendo ai consumatori di acquistare dispositivi compatibili con il Dab+, cioè il formato di radio digitale che ormai raggiunge oltre il 70% della popolazione. Si tratta di un'evoluzione tecnologica della modalità di trasmissione radiofonica che permette, ad esempio, di ascoltare la radio in auto anche all'interno di tunnel o trafori e di ricevere contenuti multimediali come immagini e testi. Per funzionare correttamente il Dab+ richiede però l'installazione di un'antenna aggiuntiva, oltre che di un chip dedicato. Componenti costosi e voraci di spazio nella scocca degli smartphone.

Data la scarsa richiesta di questa funzionalità sui telefoni cellulari, la produzione di dispositivi compatibili con il Dab+ si rivela economicamente svantaggiosa. Tra i maggiori produttori di smartphone soltanto Lg, con lo Stylus 2 del 2016, ha deciso di integrare la tecnologia, senza peraltro ottenere il riscontro desiderato.

I più solerti ad obbedire al nuovo dettato normativo sono stati i coreani di Samsung che, in occasione di un aggiornamento software dei loro dispositivi, provvederanno anche alla disabilitazione della funzione che permette di ascoltare la radio in Fm. I telefoni del produttore di Seul interessati saranno inizialmente il Galaxy A50 e il Galaxy A20.

Ci sono possibili rimedi per continuare a ricevere la radio in Fm sul proprio telefono? Una soluzione, piuttosto drastica, sarebbe quella di non aggiornare il software dello smartphone, condannandosi però sia a non giovare delle migliorie tecnologiche e della risoluzione di bug via via apportate, che ad esporsi a potenziali attacchi hacker. Una scelta più razionale potrebbe essere affidarsi all'ascolto in streaming, possibile sia dalle specifiche app delle singole emittenti radiofoniche che attraverso internet, su siti dedicati. La ricezione della radio in streaming comporta solo un modesto consumo di gigabyte.

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Commenti

Ilsabbatico

Dom, 20/12/2020 - 14:56

...bravi ...il DAB....che è stato un flop in tutta Europa... Siete avanti!!!

Yossi0

Dom, 20/12/2020 - 17:32

nel bel paese manca solo il commissario politico ... tutto è proibito