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Berrettini si “scusa” con Carlo Verdone dopo il doppio 6-0 con Medvedev: ecco perché

Il tennista italiano non aveva mai ottenuto una vittoria così larga in carriera: il russo, frustrato, si sfoga contro la racchetta distruggendola in campo

Berrettini si “scusa” con Carlo Verdone dopo il doppio 6-0 con Medvedev: ecco perché
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Impressionante prova di forza, un unicum a questi livelli: Matteo Berrettini domina incontrastato in una gara senza storia contro il numero 10 del mondo, Daniil Medveved, con un doppio 6-0 in appena 50 minuti di gioco approdando agli ottavi del Masters 100 di Montecarlo. Nemmeno un game concesso all’avversario, la prima volta in assoluto nella carriera del tennista romano in tornei Atp che rispolvera una forma invidiabile ma dall’altra parte della rete, quest’oggi, il campione russo non c’era. Nervosissimo, ha anche spaccato una racchetta nel corso della gara.

Le parole di Matteo

“È una delle mie migliori gare della carriera, di fronte c’era un giocatore come Medvedev. Ho sofferto un po’ all’inizio ma poi onestamente non mi aspettavo di vincere così. Ho cercato di rimanere concentrato e non pensare a cosa succedesse dall’altra parte della rete, ho cercato di spingere e ho vinto”, ha dichiarato Berrettini al termine della gara nella consueta intervista a bordo campo.

Nel corso della gara, anche il pubblico si è meravigliato per il punteggio che stava maturando. “So che le cose possono cambiare da un momento all’altro, lui aveva servizio con palle nuove all’ inizio secondo set. In quel momento sono stato bravo a trovare il break e mi sono rilassato del tutto”, ha aggiunto. “Ho bisogno di match come questi, ho solo bisogno di un po’ di tempo per maggiore confidenza e fiducia.

Le “scuse” a Verdone


Un simpatico siparietto alla fine della gara: su una telecamera, Berrettini ha scritto "Scusa Carlo V!", incuriosendo gli spettatori e i giornalisti presenti alla gara. A svelare l'arcano, poco dopo, è stato lo stesso tennista romano spiegando che il riferimento era all'attore e regista Carlo Verdone che è tifoso del tennista russo. "Era per Carlo Verdone. So che è un mio tifoso, ma Medvedev è il suo giocatore preferito e quindi non so oggi per chi abbia tifato. Per questo motivo gli ho chiesto scusa...", ha spiegato a SkySport.

Il doppio 6-0

Una gara come questa è difficile da commentare: il primo set si apre con l’unico sussulto del russo che ha una palla break nel primo game, Matteo salva e si porta 1-0. Da lì in poi sarà una cavalcata trionfale con il primo 6-0 in appena 26 minuti di gioco.

Berrettini è bravissimo a piazzare il break anche all’inizio del secondo set che si svolge sulla falsariga del primo. Sotto 6-0, 2-0, Medveved spacca la racchetta in campo in segno di frustrazione non riuscendo più a riprendersi ma soltanto a subire i colpi dell’italiano, impeccabile, che chiude 6-0 di fronte lo stupore del pubblico.

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