I punti chiave
Nonostante una gara di alto livello Lorenzo Musetti è stato sconfitto da Alexander Zverev che raggiunge Jannik Sinner nella finale di domenica all'Atp 500 di Vienna: l'azzurro ha ceduto in due set con il punteggio di 6-4, 7-5 dopo un'ora e 33 minuti di gioco. Decisivi, oggi, il servizio del tedesco davvero impeccabile e qualche sbavatura, invece, proprio con il servizio del carrarino. Sasha interrompe così una serie di tre sconfitte consecutive negli scontri diretti contro il carrarino.
Sinner è inarrestabile: sconfigge De Minaur in due set e vola in finale a ViennaLa sconfitta di Musetti in due set
Il primo set è molto equilibrato: è Musetti il primo a servire e, seppur a fatica, porta a casa il primo punto del match ma Zverev risponde immediatamente sfruttando al meglio il turno di servizio. Lorenzo sale di livello, aggiusta la mira e tiene a zero il tedesco per il 2-1 ma poi è bravo l'avversario a recuperare da 0-30 e aggiudicarsi il quarto game, 2-2. Grandi colpi e applausi per Musetti che serve benissimo, ancora a zero punti Alexander e 3-2 ma poi sale in cattedra il tedesco che pareggia sul proprio servizio (3-3) ma soprattutto ottiene il break decisivo al settimo game e alla prima opportunità portandosi avanti 4-3. Solidissimo al servizio, Zverev tiene a zero Musetti per il 5-3: a poco serve il 5-4 con cui accorcia le distanze Lorenzo perché il primo set si conclude 6-4 dopo 40 minuti di gioco.
Il secondo set si apre molto bene per il tennista carrarino che ottiene il punto sul servizio, 1-0: Zverev è solidissimo e con colpi profondi mette in difficoltà Musetti e conquista anch'egli il primo punto del set, 1-1. Bravissimo il 23enne di Carrara a essere impeccabile in battuta con cui si apre il campo, 40-0 e 2-1. Si continua in equlibrio con Sasha bravo a recuperare da 15-30 e sfruttare la velocità e precisione del suo servizio, 2-2. Musetti continua a essere perfetto sui turni di servizio concedendo pochissimo e arriva il conseguente 3-2: massima solidità anche per Zverev, 3-3. Non senza patemi, un turno di battuta potenzialmente agevole sul 40-0 diventa 40-40 ma poi l'azzurro vince il game e sale 4-3. Sasha non scende di livello (4-4) ma Musetti con una smorzata deliziosa mette il punto esclamativo sul nono game che fa suo, 5-4. Domina l'equilibrio, 5-5, ma poi si spezza all'undicesimo game con il break di Zverev che va in vantaggio 6-5. Il dodicesimo game è decisivo, finsce 7-5 con il tedesco che vola in finale.
