Una vittoria storica perché è la prima ottenuta a Indian Wells: Jannik Sinner mette le mani sull’ennesimo trofeo di uno dei tornei più importanti al mondo sul cemento (è un Masters 1000), ritrova condizione fisica e mentale ma soprattutto accorcia in classifica rispetto al numero uno del mondo, Carlos Alcaraz.
La differenza nel ranking
L’eliminazione a sorpresa dello spagnolo in semifinale contro Daniil Medveved poi sconfitto da Jannik in finale rimescola le carte in vetta al ranking Atp: lo spagnolo è sempre ben saldo al comando con 13.540 punti ma l’altoatesino accorcia notevolmente le distanze guadagnando in una sola volta ben mille punti e ne conta, adesso, 11.400. E sì, perché non aveva punti da difendere visto che lo scorso anno non ha potuto partecipare per il famoso caso Clostebol.
Quando può avvenire il “sorpasso”
Il distacco, adesso, è di 2.140 punti: sono ancora molti, certo, ma per come è iniziata la stagione (doppietta di Alcaraz agli Australian Open e Doha), Sinner accorcia in maniera notevole. Adesso, come detto più volte in passato, ci sarà tutto da guadagnare: dopo Indian Wells sta per iniziare un altro Masters 1000, quello di Miami, e anche qui Jannik non ha punti da difendere vista la squalifica di tre mesi nel 2025.
In questo caso, però, nemmeno Carlos avrà molto da difendere visto che lo scorso anno è uscito al primo turno.
Nel mirino, a questo punto, c’è innanzitutto la volontà di rosicchiare altri punti preziosi soprattutto in caso di vittoria ma poi, per il vero e proprio sorpasso, si dovrà attendere la stagione sulla terra rossa a iniziare dai tornei di Barcellona e Montecarlo per poi proseguire con gli Internazionali d’Italia e soprattutto con il Roland Garros che ancora manca nella già ricchissima bacheca di Sinner. Dovesse vincere alcuni di questi tornei, certamente, l’azzurro potrà ambire a tornare il numero uno del ranking mondiale.