Va bene il Sunshine Double, ma quando il circuito arriva a Monte Carlo ai giocatori si allarga il sorriso. La primavera del tennis sembra già un’estate, e poi – come dice Sinner – «finalmente si torna a casa». Che poi per lui, e per molti altri protagonisti del circuito, vuol dire dormire nel letto di casa. E dopo l’abbuffata di hotel, questo rende tutto molto rilassato.
Jannik ha cominciato la settimana vincendo, ma in doppio con Zizou Bergs. Un paio di set per riaggiustare il ritmo sulla terra, prima del match di esordio in singolare oggi contro il francese Humbert (secondo match dalle 11 sul Centrale dopo Berrettini-Bautista Agut): «Non è la mia superficie favorita, però quest’anno vincere il Roland Garros è uno dei miei obbiettivi e quindi voglio giocare più partite possibili. Sul rosso è un po’ diverso, ci vuole più pazienza. Cercherò di adattarmi in fretta». In palio c’è anche il numero uno del mondo (lo riavrà se farà meglio di Alcaraz), ma non sembra questa la preoccupazione dell’altoatesino, che ieri ha incrociato Carlos in un cambio di campo per l’allenamento, ed è finita a risate e abbracci.
Si diceva insomma del clima sereno: anche gli altri italiani hanno vissuto la vigilia senza troppi patemi, tanto che Musetti, Cobolli e Berrettini si sono trovati a cena. Le cronache dei tre è stata tipo una scenetta del Gialappa’s Show: «Matteo è arrivato senza portafoglio per non pagare», «Flavio ha detto che non avrebbe mangiato e poi ha spazzolato tutto», «Lorenzo ha pagato lui perché si è intenerito». Lollo, che nel principato un anno fa arrivò in finale e che ritorna a tempo pieno dopo l’infortunio nei quarti di Melbourne contro Djokovic: «In Australia ho giocato il miglior tennis della mia vita. Non penso a difendere punti ma a guadagnarne ».
Poi si è cominciato a giocare: fuori subito Arnaldi, Cobolli ha esordito vincendo in 3 set contro Comesana. Ora non si scherza più. Pubblicata intanto l’entry list degli Internazionali di Roma: prime due teste di serie Alcaraz e Sinner, presenti nel main drw gli attuali Top 10 del ranking, tra cui Djokovic.