Terapie Attive sul 70% dei pazienti colpiti da neoplasie al colon retto

Specialisti in oncologia a Milano, di recente, hanno fatto il punto sulla terapia del carcinoma colon rettale. Una delle forme tumorali più diffuse e più gravi: più di 370mila gli europei colpiti ogni anno da questa neoplasia, 200mila i decessi. Non meno pesante è la situazione in Italia dove le nuove diagnosi ogni anno sono quasi 40mila. Circa il 25 per cento dei pazienti presenta una patologia in fase avanzata. E il tasso di sopravvivenza a 5 anni, nelle persone che non sono sottoposti a chirurgia delle metastasi, è solo del 5 per cento. Nove mesi fa, nel prontuario terapeutico è stato introdotto un anticorpo monoclonale (cetuximab), in associazione alla chemioterapia standard, come trattamento di prima linea nei pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto, con gene Kras non mutato (presente nei due terzi dei pazienti).
«Numerosi studi clinici hanno evidenziato la grande efficacia di questo farmaco nella cura del tumore metastatico del colon retto», ha dichiarato Fortunato Ciardiello, professore ordinario di oncologia medica della seconda università di Napoli. «Anche la rivista internazionale Lancet Oncology ha pubblicato alcuni importanti risultati dello studio Celim che ha dimostrato l’utilità del trattamento con cetuximab, in aggiunta alla chemioterapia. Elevato è iltasso di risposta alla terapia, pari a circa il 70%. Non solo: il 33% dei pazienti ritenuti inoperabili alla diagnosi, può poi essere sottopostaad un intervento chirurgico radicale sulle metastasi epatiche, condizione indispensabile per una eventuale guarigione».

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