Leggi il settimanale

Paura ad Algeri, attacco kamikaze contro una stazione di polizia: morti i due terroristi

Due attentatori sono morti facendosi esplodere vicino a una stazione di polizia a Blida. Massimo allarme nel giorno della visita di Papa Leone

Paura ad Algeri, attacco kamikaze contro una stazione di polizia: morti i due terroristi
00:00 00:00

Momenti di altissima tensione oggi a pochi chilometri da Algeri, dove due attentatori si sono fatti esplodere contro una stazione di polizia. L'attacco è avvenuto proprio nel giorno della visita di papa Leone, anche se pare che i due eventi non siano collegati.

Stando a quanto riferito fino ad ora, l'esplosione si sarebbe verificata intorno alle 16:00 (ora locale), a Blida, cittadina a 45 chilometri da Algeri. I kamikaze si sono fatti esplodere davanti a una stazione di polizia, morendo sul colpo. Anche un agente sarebbe rimasto ferito.

Al momento l'attentato non è stato rivendicato, e si tratta del primo episodio avvenuto nella zona, pertanto non si conoscono ancora le ragioni alla base del gesto. Si pensa, ovviamente, a una matrice islamista. Le autorità locali pensano che si tratti di un episodio isolato che nulla ha a che vedere con la visita di Papa Leone XIV nel Paese.

Secondo alcuni video diffusi sui social, ci sarebbe stato un secondo attentato, verificatosi vicino a un impianto di trasformazione alimentare, ma tale notizia non ha ancora ricevuto conferma.

In ogni caso le autorità locali hanno immediatamente innalzato il livello di allarme e rafforzato le misure di sicurezza. Oltre ai due terroristi morti, sarebbe rimasto ferito almeno un agente di polizia, ma il bilancio ufficiale non è ancora stato confermato. "Due attentati suicidi a 50 km da Algeri in coincidenza della visita del Papa", ha riportato Le Figaro.

"Credo si tratti di

un attacco orchestrato dai media (mentre l'Algeria ospita il Papa per una visita di due giorni), probabilmente opera di un piccolo gruppo o di lupi solitari", ha commentato Akram Kharief, creatore del blog Menadefense.net.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica