Leggi il settimanale

"Ue incubatrice di terroristi". Trump allerta (anche) l'Italia

Un rapporto Usa accusa islamisti, estremisti di sinistra e gang straniere. Gli stessi che minacciano il nostro Paese

Manifestazione di Askatasuna del 31 gennaio 2026
Manifestazione di Askatasuna del 31 gennaio 2026
00:00 00:00

L'Europa non può dirsi al sicuro, il rischio terrorismo resta oltre il livello di guardia. Per gli Stati Uniti il Vecchio Continente è «un incubatore di minacce terroristiche». La nota inquietante si trova in un dossier pubblicato dalla Casa Bianca dal titolo Strategia degli Stati Uniti per il contrasto al terrorismo. Un documento in cui la Casa Bianca spiega quali sono le minacce che incombono e qual è il ruolo chiave dell'Europa in questo scenario. Un contesto nel quale l'Italia dimostra di essere un laboratorio in cui le istanze islamiste si uniscono alle rivendicazioni delle frange antagoniste, sullo sfondo di un ritorno della minaccia anarchica.

E infatti sempre la Casa Bianca scrive come i tre fronti più caldi del nuovo terrorismo siano i narco-terroristi, i terroristi islamici e gli estremisti di sinistra inclusi anarchici e movimenti antifa. Se da un lato il documento mette anche in luce nuove tendenze come «lo sfruttamento di armi come i droni e la fornitura di queste tecnologie da parte di Paesi come Iran, Cina e Russia», dall'altro denuncia le ibridazioni che stanno avvenendo tra varie formazioni con «nuove e più profonde alleanze tra l'estrema sinistra e gli islamisti, ovvero l'alleanza 'rosso-verde'», lo stesso scenario già visto in Italia.

In questo quadro per gli americani l'Europa è sia un alleato sia un punto debole. Per l'amministrazione Trump, il fattore che ha favorito il radicamento della minaccia terroristica in Europa è rappresentato dalle migrazioni di massa incontrollate: «È evidente a tutti che i gruppi ostili sfruttano le frontiere aperte e gli ideali globalisti». Per questo motivo gli Usa si dicono convinti che tutte le nazioni europee debbano assumersi maggiori responsabilità in materia di sicurezza.

In questo quadro, l'Italia viene osservata come uno dei Paesi in cui diverse matrici di rischio possono sovrapporsi. Un laboratorio che va dalla minaccia eversiva dei Carc alle connessioni della sinistra estrema con le istanze islamiste filo Hamas. Un mix di antiamericanismo e ideologia che cristallizza collettivi, centri sociali e associazioni islamiche intorno alla causa palestinese. Un legame emerso tanto nelle piazze, vedi gli scontri alla stazione Centrale di Milano nel settembre 2025 in occasione dello sciopero generale per Gaza, quanto nelle procure con il caso Hannoun. A questo si aggiunge, come raccontato da Il Giornale, il caso Askatasuna, il centro sociale torinese sgomberato che sognava di diventare un'organizzazione paramilitare simile a Hezbollah.

Anche la minaccia anarchica rimane presente, come sottolineato dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che l'ha definita «reale, attiva e presente» in Italia. Una valutazione legata anche alla morte di due attivisti avvenuta mentre fabbricavano un ordigno esplosivo nel parco degli Acquedotti a Roma e agli anarchici condannati nell'aprile scorso per gli scontri a una manifestazione per Alfredo Cospito.

L'allarme della Casa Bianca non nasce ora ma si inserisce in ricerche e rapporti che appaiono già da diversi mesi.

Nell'ottobre scorso un report del CTC Sentinel dell'accademia militare Usa di West Point puntava il dito sui rischi delle operazioni di Hamas in Europa, in particolare con la creazione di depositi di armi nascosti, l'azione di combattenti con permessi di soggiorno e contatti con reti criminali organizzate. Lo stesso documento metteva in luce una minaccia globale in almeno otto Paesi, Italia inclusa, indicata come snodo logistico.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica