Test antidroga agli autisti di Trambus

MEZZI PUBBLICI L’assessore alla Mobilità Sergio Marchi sottolinea l’importanza dei controlli preventivi sulla sicurezza stradale

Prevenzione e sicurezza vanno a braccetto nel trasporto pubblico romano, con Trambus che fa da capofila tra le aziende italiane del settore nell’applicazione della normativa sui controlli antidroga e antialcol di chi è alla guida di autobus e tram. Gli utenti, insomma, possono stare tranquilli: i primi mille test effettuati sui conducenti romani hanno dato tutti esito negativo. È proprio questo il senso dell’ultima iniziativa intrapresa dall’azienda capitolina, presentata ieri mattina dall’amministratore delegato Adalberto Bertucci e dall’assessore alle politiche della mobilità del Campidoglio Sergio Marchi.
È stato proprio il sindaco Gianni Alemanno a spronare i vertici del trasporto pubblico a dare risposte concrete e immediate alla domanda di sicurezza stradale che viene dalla stragrande maggioranza dei romani. Un incidente accaduto lo scorso anno, che costò la vita a una persona, ha accelerato i progetti messi in campo. È stato così che Trambus - come ha spiegato ieri l’Ad Bertucci - a partire dal gennaio 2009 ha introdotto una serie di novità per migliorare il sistema di controllo e monitoraggio anti-droga sul personale di guida. La strategia messa in atto - con il duplice scopo di rendere i test più facili, immediati e più economici - è stata quella di internalizzare il servizio di controllo, attraverso un investimento in macchinari specifici e in capitale umano qualificato. L’ambulatorio aziendale si occuperà di svolgere i controlli al quale saranno sottoposti tutti i 6.500 autisti di Trambus. I lavoratori avranno un preavviso di 24 ore prima del test. A questo proposito occorre chiarire che nel caso di uso di droga (anche cannabinoidi) le molecole sono riscontrabili anche a distanza di 48 o 72 ore. In questa opera di prevenzione, Trambus verrà affiancata da una struttura esterna, selezionata tramite un bando di gara, che avrà, fra gli altri, il compito di supportare eventuali verifiche di secondo livello sui test. L’internalizzazione del sistema di controlli sul personale di guida consentirà all’azienda di abbattere notevolmente i costi potenziali per garantire, come prevede la legge, almeno un controllo l’anno per ogni autista. Si stima che il risparmio economico dell’azienda sarà di circa 100.000 euro l’anno e che i costi di investimento iniziali saranno già ammortizzati nel corso dell’anno stesso.
Da quando il piano aziendale è diventato operativo finora sono stati svolti circa 1000 test sul personale e sono risultati tutti negativi. «Come avevamo promesso nei mesi scorsi - ha spiegato ancora Bertucci - abbiamo lavorato per garantire un sistema all’avanguardia, sviluppato in house, che oggi ci permette di fare i controlli sul personale alla guida con una garanzia assoluta nell’elaborazione dei test, in condizioni di trasparenza e rispetto della privacy, risparmiando anche i soldi dei contribuenti. Questo ambulatorio è un patrimonio per tutta la città che io e alcuni direttori di Trambus abbiamo voluto inaugurare sottoponendoci al test antidroga. Ci è sembrato il miglior modo per ribadire il messaggio che più volte in questi mesi abbiamo trasmesso alla città: Trambus, e lo dimostrano anche i dati presentati oggi, è un’azienda costituita da professionisti seri, responsabili e consapevoli delle aspettative della cittadinanza. Sulla stampa i nostri autisti sono spesso citati per episodi di altruismo, alcune volte di vero e proprio eroismo. Perciò non possiamo che confermare la politica di tolleranza zero nei confronti di chiunque fra gli autisti assuma sostanze stupefacenti, ciò a salvaguardia della sicurezza dei cittadini ed a difesa dell’immagine di una categoria di lavoratori, i nostri autisti, di cui andiamo fieri».

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