Da Tom Jones alla Imbruglia, il mondo brinda ai 250 anni della Guinness

Inventata dall'allora 34enne Arthur Guinness, la sua ricetta resta ancora oggi segreta ma ha conquistato il mondo

Dal Regno Unito alla Nigeria, ma soprattutto dall'Irlanda del Nord, il mondo sarà unito da un grande brindisi oggi per i 250 anni della Guinness, la celebre birra nera nata a Dublino nel 1759. Ai festeggiamenti di Dublino parteciperanno Tom Jones, Estelle, Kasabian, Natalie Imbruglia e la ex Destiny's Child, Kelly Roland.
L'avvio alle danze verrà dato questa sera, alle 17:59 in punto, alla distilleria di St James's Gate - vero e proprio quartier generale della Guinness - alla presenza di un nutrito gruppo di celebrità. Poi saranno brindisi a volontà con le tradizionali pinte nei tipici pub irlandesi sparsi in tutto il mondo. Oggi, infatti, la birra inventata dall'allora 34enne Arthur Guinness è prodotta in 35 paesi, con alcune varianti locali.
La ricetta resta ancora oggi segreta. Quel che si sa è che tutto nacque dall'idea di usare orzo arrostito, creando così una birra di tipo «porter». Da allora il successo è stato crescente (10 anni dopo averla inventata, Arthur già la esportava in Inghilterra), generando il «rito» della bruna irlandese. Per esempio la tecnica per versarla: prima si riempie la pinta a tre quarti, e si lascia riposare, finché non si forma una linea bianca di schiuma (chiamata «collare del vescovo»), dopo di che si può riempire il bicchiere fino alla sommità.
L'anniversario è calcolato in base alla firma sul contratto d'affitto della distilleria stipulato da Arthur il 24 settembre 1759: si assicurò stabile e terreni per ben 9mila anni a un prezzo di 45 sterline annue.