Tor Bella Monaca Bengalese pestato dal baby-branco

FERMATI IN TRE Oltre a un 12enne i carabinieri hanno identificato un diciottenne e un 38enne di zona, sono accusati di tentato omicidio

Tor Bella Monaca Bengalese pestato dal baby-branco

Sono entrati in gruppo in una frutteria di via Villabate a Tor Bella Monaca e hanno aggredito l’impiegato, un bengalese di 23 anni, colpendolo ripetutamente con un bastone e accoltellandolo con un’arma da taglio. Autori dell’aggressione, che risale a giovedì pomeriggio, alcuni italiani, probabilmente della zona. E tra questi un dodicenne. Alla base del gesto non ci sarebbero motivi razziali, ma una vendetta per alcuni apprezzamenti che il bengalese avrebbe rivolto a una ragazza del posto. Il giovane è stato trasportato in codice rosso al policlinico Tor Vergata dove è ricoverato in prognosi riservata con ferite al torace e alla testa e con un trauma cranico. I carabinieri hanno fermato tre persone con l’accusa di tentato omicidio: un 18enne, un 19enne e un 38enne, ritenuti responsabili, insieme a un ragazzino di 12 anni di aver preso parte all’aggressione.
Una signora che abita vicino al bar racconta: «Ho sentito qualcuno che piangeva in strada e mi sono affacciata dalla finestra. A quel punto ho visto un ragazzo per terra in un lago di sangue». «Aveva delle ferite sulla testa e dei tagli sul corpo - prosegue la donna - c’era gente affacciata che si è precipitata in strada e poco dopo sono arrivati i soccorsi. È un ragazzo che conosco di vista, abita qui in zona e spero che stia bene. È assurdo che accadano cose del genere in pieno giorno». D’accordo anche altri residenti della zona di Tor Bella Monaca vecchia. «Siamo completamente abbandonati - dice un’altra residente e madre di una 14enne - servono controlli da parte della polizia e dei carabinieri, questo quartiere fa davvero paura».
«So che aveva dato fastidio ad una ragazza della zona, una 17enne fidanzata da tempo con un ragazzo di Tor Bella Monaca. Lei ha raccontato tutto e da lì è stata organizzata una spedizione punitiva», afferma una ragazza della zona che ha assistito all’aggressione. «Secondo me non c’è nulla di razzista, sarebbe successo anche con un italiano - aggiunge - lo hanno preso a bastonate in testa lasciando 4 bastoni per terra spezzati a metà e ricoperti di sangue. La cosa assurda è che qui tutti hanno paura e non hanno mosso un dito».
Infine per il vicepresidente del consiglio comunale Samuele Piccolo «l’aggressione del cittadino bengalese a Tor Bella Monaca dimostra quanto sia necessaria e urgente un’opera di riqualificazione e di controllo delle periferie. L’episodio di ieri e che nulla a che fare con la connotazione razzistica che qualcuno ha cercato di dargli, suona invece come l’ennesimo campanello d’allarme di una situazione incancrenitasi negli anni per colpa dell’assenza delle Istituzioni e che ha visto proliferare bande di piccoli delinquenti che cercano di controllare il territorio».

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