Torna la Dandini: sit com su Palazzo Grazioli

Torna, nel giorno del compleanno del premier, Parla con me di Serena Dandini che si ripropone di festeggiare a modo suo il Cav. Già nel primo appuntamento della nuova stagione, infatti, farà ingresso la nuova fiction Lost in Wc ambientata nel bagno di Palazzo Grazioli

Torna la Dandini: sit com su Palazzo Grazioli

Roma - Torna nel giorno del compleanno del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Parla con me di Serena Dandini. L'inizio della trasmissione si preannuncia d'attacco dal momento che la prima puntata (in onda da domani in seconda serata su Raitre) si ripromette di "festeggiare" il premier. Già nel primo appuntamento della nuova stagione, infatti, farà ingresso la nuova fiction Lost in Wc ambientata nel bagno di Palazzo Grazioli.

Sempre la solita tiritera La prima settimana ci saranno Elio e le Storie Tese che in collegamento video da Milano hanno spiegato oggi alla presentazione: "Non mancheremo di ricordare il genetliaco del Presidente del Consiglio e non mancherà il brano del 29 settembre che tra l’altro dice: seduto in quella sala travaglio io non pensavo ad altro che alla nascita del Presidente del Consiglio". "Ma mi sa che non ce la passano questa canzone", dice uno del gruppo.

La fiction su Palazzo grazioli Occhi puntati sulla serie Lost in WC. Due minuti di gag in ogni puntata, presentati (scherzando) dalla Dandini come "la fiction che nessuno voleva mandare in onda". La sit com vede, infatti, i preparativi di due donne giovani e belle (Federica Cifola e Paola Minaccioni) nel bagno di Palazzo Grazioli che non viene mai nominato ma si vede nella sigla, per andare a una festa. Ma al momento di uscire dalla stanza le due ragazze si accorgono di essere rimaste chiuse dentro. Il Trio Medusa si cimenterà nell’impresa di approfondire le notizie date dal Tg1. Fra queste, ha spiegato il Trio vestito in tuta blu, "come i sindacati si pongono sul problema dei tacchi a spillo in Inghilterra sui posti di lavoro" e poi l’invasione di mucche nei supermercati e uno speciale sugli aeroplanini di carta.

La pluralità delle idee "La ricchezza di un Paese - ha sottolineato il direttore di Raitre, Paolo Ruffini - si misura nella pluralità di idee e in questo sta anche il nostro essere servizio pubblico. Poi i programmi possono piacere o meno ma questo gruppo di lavoro e altri sono la ricchezza della Rai. Una società migliore non è quella in cui tutti la pensano allo stesso modo". In onda dal martedì al venerdì Parla con me avrà un orario di partenza variabile a seconda della durata delle trasmissioni di prima serata e una chiusura fissa entro mezzanotte. "È una specie di follia per un programma - dice la Dandini - però sappiamo quando finiamo". Risponde, ha spiegato il direttore di Raitre, a quella "riforma di palinsesto molto azzeccata con flusso continuo di programmazione dalla partenza della prima serata a mezzanotte".

Le interviste di Vergassola Vergassola torna con le sue interviste sdraiate e con la rubrica di Vergassoline. "Siccome tutto e gossip ed è entrato dentro di noi, lo affronteremo a viso aperto questo fenomeno politico sociale", dice la Dandini. Ascanio Celestini, dopo i suoi interventi al buio l’anno scorso, in questa edizione sarà in un teatrino dei burattini. "Faremo il teatrino per dire che la televisione è morta, non esiste". Ci saranno le riflessioni sul mondo politico di Zoro che indagherà "il ventre molle della sinistra", Max Paiella e le imitazioni di Maurizio Belpietro ma anche di Paolo Crepet e, infine, Andrea Rivera e le interviste al citofono. "La diversità di voci - dice la Dandini - e opinioni è una caratteristica di questo programma e dovrebbe esserlo della cultura, anche di quella bassa che noi rappresentiamo".

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