Tragedia al Tour Muore spettatrice travolta da una moto

In un Tour che sa di poco succede di tutto. L’altro giorno tre spari ad aria compressa e due feriti leggeri: Dean e Freire (autori del folle gesto due giovani teppisti). Ieri mattina, invece, un morto. Una spettatrice di sessantun anni, che assisteva al passaggio della carovana gialla, morta dopo essere stata travolta da una moto della Guardia Repubblicana. La vittima, che è deceduta all'ospedale di Besançon, è stata travolta mentre attraversava la strada dopo il passaggio del gruppo dei fuggitivi. La moto, dopo l'incidente, è scivolata sulla strada travolgendo altri due spettatori, una donna di 37 anni e un sessantenne. Entrambi sono stati ricoverati all'ospedale di Mulhouse. Le loro condizioni non destano preoccupazioni. Passando alla corsa, 14° tappa con arrivo a Besançon, tappa che doveva essere apparentemente tranquilla, ma tranquilla non è stata. Vittoria in perfetta solitudine del russo Segey Ivanov mentre Rinaldo Nocentini mantiene la maglia gialla, ma rischia tantissimo perché la sua Ag2r permette alla fuga di andare fino a 8 minuti e per pochi secondi non lascia la maglia al 36enne americano Hincapie, che ora è secondo in classifica a 5''. La fuga del giorno parte al km 61, dodici gli uomini di testa: Hincapie è il meglio piazzato in classifica (a 5' e 25''), e per gran parte della tappa è maglia gialla virtuale. Nello sprint di gruppo vince, al solito, Cavendish, ma viene poi retrocesso all'ultimo posto. Oggi le Alpi. Finalmente incomincia il Tour.

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