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Tra trekking e itinerari soft: alla scoperta di antichi borghi e sapori tipici

Dal Sentiero della Pace alla passeggiata piena di scorci che sale al Monte Casale fino al Sito della rete Natura 2000

Tra trekking e itinerari soft: alla scoperta di antichi borghi e sapori tipici
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La stagione gioca a favore di trekking, passeggiate e camminate, ancor più nel territorio del Garda, dove la varietà concentrata del paesaggio e la fitta rete di sentieri che unisce laghi, borghi e rilievi accessibili sembrano fatte apposta. Tanto che il binomio si traduce in escursioni giornaliere, weekend e ponti di stagione all'insegna di itinerari soft che, mentre sgranchiscono le gambe e allenano il corpo, conciliano sensi e piaceri, dalla vista dei paesaggi al profumo dei fiori, passando al gusto delle specialità locali da assaggiare in compagnia.

Tra le passeggiate più complete per varietà di scorci c'è di sicuro quella che sale al Monte Casale, nella zona delle Terme di Comano: un percorso senza particolari difficoltà, perfetto anche per famiglie con bambini, che in primavera dà il meglio, grazie alla fioritura diffusa sui prati sommitali. Crochi, genziane, orchidee e rododendri accompagnano la salita, mentre il panorama si apre progressivamente dal Lago di Garda fino al Gruppo delle Dolomiti di Brenta. L'accesso è semplice: con un permesso si raggiunge in auto la località Le Quadre, da cui si prosegue a piedi su strada sterrata fino al rifugio Don Zio e, quindi, alla vetta, con affaccio panoramico sulla Valle dei Laghi. Più rilassante ma altrettanto scenografica è la passeggiata che collega il Lago di Tenno al borgo di Canale di Tenno, uno dei centri storici meglio conservati della zona.

Si tratta di un itinerario breve, con dislivelli contenuti, ideale come prima uscita di stagione, che combina natura e patrimonio architettonico in un'unica esperienza. A pochi chilometri, nella Valle di Ledro, l'anello del Lago di Ledro rappresenta una delle camminate più accessibili e appaganti. Si muove per circa due ore su di un terreno pianeggiante, lungo un lago dalle acque limpide e turchesi, con la possibilità di osservare i resti delle palafitte preistoriche che raccontano una frequentazione antichissima del territorio. Per chi cerca un itinerario che alterna natura e storia, il Monte Brione offre un trekking facile ma ricco di contenuti: inserito nella rete Natura 2000 come Sito di Importanza Comunitaria, è un'area protetta con oltre 500 specie vegetali, tra cui numerose orchidee e varietà mediterranee come il leccio.

Il percorso si sviluppa lungo il Sentiero della Pace, tra le fortificazioni costruite dall'Impero austro-ungarico fino al 1918, ancora oggi ben visibili e integrate nel paesaggio. La posizione del Brione, tra Riva del Garda e Torbole, lo rende facilmente accessibile e ideale anche per escursioni di mezza giornata.

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