TROPPE CHIUSURE

La biblioteca «chiusa» ad agosto è una novità della stagione estiva di Alassio 2011. Una novità ovviamente poco gradita agli ospiti della cittadina del Muretto, che non hanno esitato a denunciare a mezzo stampa lo sgarbo subito. Una lettera a «Specchio dei tempi», rubrica delle lettere del quotidiano «La Stampa», ha segnalato l’assurda scelta di limitare le aperture e le iniziative della biblioteca pubblica di Alassio. Marco Melgrati, ex sindaco e attuale consigliere regionale, ha subito voluto aggiungere le sue considerazioni, mandando una seconda lettera a «Specchio», per associarsi all’indignazione del lettore che chiedeva i motivi della chiusura.
E per dargli una spiegazione «politica» quanto semplice: «La risposta è una sola: è cambiata l’amministrazione e questa in carica non ritiene la cultura un motivo o un volano di turismo, diversamente da quella che io mi onoravo di presiedere come sindaco di Alassio». Melgrati svela poi le intenzioni tutt’altro che positive dell’amministrazione alassina per l’immediato futuro: «Addirittura stanno pensando di cancellare i premi letterari “Un editore” e “Un autore per l’Europa”, di grande prestigio che si distinguono dagli altri premi letterari italiani perché la giuria è composta da italianisti, professori di università europee, che selezionano il vincitore dopo che una giuria tecnica ha selezionato i finalisti».
Tra l’altro, fa notare ancora Melgrati, la biblioteca resterà chiusa anche dall’1 al 17 ottobre per inventario.

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