Il tuffo della modella, da 60 metri in tacchi a spillo

Estate all’insegna del «bungee jumping», il famigerato salto con l’elastico che fino al 27 giugno attenderà gli spiriti arditi in zona Pagano. E siccome siamo anche nella città del fashion sarà proprio una modella la testimonial del volo dalla gru alta 60 metri con vista sulla Madonnina. La «top» in questione è la mantovana Giulia Zambelli che qualcuno ricorderà, oltre che sulle passerelle, nella conduzione del programma «Gusti e Sapori di Lombardia» e alla radio nel programma «Nel Paese dei Balocchi». Ventiquattro anni, di Carbonara di Po, è pronta a lanciarsi con vista sulla Madonnina. Non ha paura, anzi. «Lanciarsi significa sfidare se stessi - racconta lei - ti da una vera e propria scossa di adrenalina, ti libera la mente e ti ricarica di energia». Giulia sarà dunque madrina d'eccezione per «Bungee Milano», l’associazione che ha portato per la prima volta in città il brivido del tuffo metropolitano. Il «bungee» nasce come rituale d'iniziazione nell'Isola di Pentecoste a largo dell'Oceano Pacifico, poi venne sperimentato in una versione più moderna negli anni Settanta a Oxford in Inghilterra dove i primi praticanti si lanciavano illegalmente con rudimentali elastici quali i cavi di caucciù. «Dopo Milano - precisa la Zambelli - prevediamo spettacoli a Torino, Bologna, Firenze e Roma». Un tuffo nazionale.

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