«Tutta nuda negli sketch? Certo, e mi diverto pure»

Con gli uomini mi comporto quasi come Bridget Jones

«Tutta nuda negli sketch? Certo, e mi diverto pure»

L’avete in mente tutta nuda, con l’aria svampita, le braccia lunghissime che le coprono il seno e le gambe incrociate? Le immagini del promo di Così fan tutte che andrà in onda da lunedì su Italia Uno (ore 20) non passano inosservate. Bè, in quella scena c’è tutta Alessia Marcuzzi. Non che lei vada in giro per il mondo tutta nuda, però è fatta proprio così: ironica, simpatica, con pochi tabù. Basta il suo racconto di com’è andata la registrazione di quegli sketch per darcene un piccolo assaggio. «Da una settimana rompevo le scatole a tutti: continuavo a raccomandarmi che in studio ci fossero solo il regista e i cameraman. Loro erano attenti a non mettermi in imbarazzo. Io lì in quella posa che cercavo di stare composta. A un certo punto che faccio? Mi accorgo che c’è una luce che non va bene e mi alzo in piedi per dire al regista di cambiarla dimenticandomi di essere tutta nuda. Vabbé sono proprio una caciarona...»
Poteva diventare uno sketch della nuova sitcom...
«In effetti, però non mi posso far vedere dai bambini con le tette al vento: il programma va in onda alle otto di sera! E comunque, lo vedrete, sono tutte gag basate sull’ironia».
Ma non l’imbarazza neppure un po’ mostrarsi così?
«Per nulla, non sono mai stata pudica. Ho fatto pure un calendario nuda, si sa. Però dopo la maternità ho preferito restare più vestita, è la prima volta dopo anni che mi spoglio».
Suo figlio Tommaso, otto anni, l’ha vista?
«Sì, si, era divertito, non è per nulla malizioso, almeno non ancora».
Per mantenersi così in forma fa molta ginnastica?
«No, mi annoia da morire, e poi mangio moltissimo. Però nuoto un sacco. Tutti mi dicono “adesso vedrai quando arriveranno i quaranta come cambierà il tuo corpo“, e bè io so qui che aspetto questi anta».
Dunque, che si vedrà in «Così fa tutte»?
«Sono tanti piccoli sketch, dalla durata di pochi minuti, in cui si ironizza sulle manie e sulle fissazioni delle donne e in cui si prendono in giro anche gli uomini. Una galleria di cento donne diverse: dalla madre borghese alla single dal cuore indurito, alla manager stressata».
Un ruolo cucito su di lei, un misto tra tv e cinema..
«Assolutamente sì, fin da quando ero ragazzina sognavo un programma così, vedevo sempre in tv lo show di Jenny McCarthy, mi divertivo da morire: quando mi hanno proposto questo format ho accettato al volo».
Accanto a lei c’è la brava attrice comica Debora Villa, una coppia vulcanica…
«Lei è fortissima, figuriamoci che l’inverno scorso quando abbiamo girato era incinta ma sul set non si sottraeva alle scene violente, mi tirava certe ceffoni…»
Sketch anche irriverenti...
«Sì, non risparmiamo nessuno, neppure bambini, vecchi, disabili e animali. Ovviamente tutto in maniera scherzosa: è spiazzante per esempio la scena della nonnina che si finge cieca per soffiare il posto in drogheria».
Le sue manie nella vita reale?
«Io sono disordinatissima, dimentico tutto, mio figlio m’insegue con le cose. Con gli uomini? Devono essere loro a corteggiarmi: ho quest’aria da vamp, in realtà sono tradizionalista, timida e imbranata, stile Bridget Jones, non faccio mai il primo passo».
Quest’anno le tocca un «Grande Fratello» lunghissimo, quasi cinque mesi.
«Sì, ma non mi preoccupo, adoro condurre questo show, mangerò pure il panettone insieme ai concorrenti. E sarò la loro Befana».
Non si parte con i migliori auspici: l’edizione inglese verrà chiusa...
«Sì, ma non sono spaventata, da noi va ancora molto bene: io il reality inglese l’ho seguito spesso (l’ultimo fidanzato ufficiale era Carlo Cudicini, portiere del Tottenham), devo dire che non è divertente come il nostro».
A proposito di fidanzati, continuano a uscire foto sui suoi amori (sull’ultimo numero di “Chi” si rivede lei con Pietro Sermonti).
«Ormai i miei amici mi dicono “per favore stai lontana un metro così non mi riprendono“».
Simona Ventura ha chiamato l’ex marito Bettarini a «Quelli che il calcio», lei vorrebbe il suo ex compagno Simone Inzaghi come inviato del Gieffe?
«Sarebbe una bella idea, ma Simone non accetterebbe mai».