Saranno Nicolò Filippucci e Angelica Bove a contendersi il titolo di vincitore delle Nuove Proposte. La gara riservata agli artisti emergenti del Festival di Sanremo ha visto trionfare Filippucci nella prima semifinale e Bove nella seconda e ora i due cantautori si contenderanno il titolo nella finalina di giovedì 26 febbraio. E Angelica Bove punta decisamente alla vittoria. "Totalmente. Quando arrivi ti dici: "L'importante è che canti e fai il tuo". Poi una volta che sei qua dici: "Meglio vincere". Sono affamata, non gioco per partecipare e basta", ha dichiarato a Fanpage prima dell'inizio del Festival.
Chi è Angelica Bove
Angelica Bove è nata il 5 maggio 2003 a Roma. Appassionata di musica sin da bambina, ha iniziato a eseguire le sue prime cover pubblicando video su TikTok. La vetrina social le ha così consentito di attirare migliaia di follower ma è con la partecipazione a uno dei talent più in voga della tv che la giovane cantante è riuscita a mettersi in mostra e ad attirare l'attenzione del grande pubblico.
[1]La carriera e X Factor
La svolta nella carriera di Angelica Bove arriva nel 2023 quando, grazie a un provino, entra ad X-Factor nel team di Ambra Angiolini. L'artista conquista giudici e pubblico per la sua intensa capacità interpretativa ma si ferma alla semifinale, dove presenta l'inedito "L'inverno", brano firmato da Paolo Antonacci, Tananai e Davide Simonetta. Grazie all'esperienza a X Factor Angelica tenta la via di Sanremo Giovani prima nel 2024 con il brano "La nostra malinconia" poi nel 2025 con la cantone "Mattone". A dicembre 2025 vince la finale di Sanremo Giovani insieme ad altri tre talenti e un mese dopo è uscita con il suo primo album "Tana".
Il significato di “Mattone”
Sin dal suo esordio Angelica Bove ha messo in musica e parole le sue esperienze personali in particolare la tristezza e il dolore per la morte dei genitori, venuti a mancare quando lei aveva solo 19 anni. "Mattone", il brano portato al Festival di Sanremo per la sezione Nuove Proposte, è infatti un testo autobiografico. "Prima di essere una canzone è un momento importantissimo della mia vita. È una canzone autobiografica, parla di un momento decisivo che ha segnato un prima e un dopo. È stato tragico e traumatico", ha raccontato Bove: "Parla del dolore in sé e di come mi ci sono vestita per tutto il periodo in cui mi ha resa piccolissima, fragile.
E anche di come per un attaccamento alla vita ho dovuto sopravvivere a quel dolore. Parla del potere che ha la consapevolezza che mentre vivi il dolore – che comunque è vita – ti puoi rialzare e puoi diventare molto più forte perché il dolore può anche essere un valore aggiunto".[2]