Sarà molto affollato il palco dell’Ariston questa sera, per la seconda serata del Festival di Sanremo 2026. Infatti, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, questa sera a salire sul palco in qualità di co-conduttori ci saranno Achille Lauro, Lillo e l’attrice Pilar Fogliati. Se Achille Lauro è ormai quasi un habitué al Festival di Sanremo, per Pilar Fogliati si tratta di un vero e proprio debutto sul palcoscenico della gara canora dedicata alla musica italiana. Una prova, quella del Festival, che, come lei stessa ha confessato nel corso di un’intervista riportata da Il Gazzettino, le mette addosso una certa ansia, ma che ha accettato perché “Sanremo fa parte della storia del costume: se sei italiana e ti capita l’opportunità, come puoi dire di no?”
Nata ad Alessandria il 28 dicembre 1992 Maria del Pilàr Fogliati deve il suo nome alla nonna paterna, una donna argentina di origine polacca che è emigrata in Sudamerica con la famiglia nell’anteguerra. Nonostante la nascita piemontese, Pilar Fogliati nasce da genitori romani e cresce a Mentana, frazione poco fuori il Grande Raccordo Anulare ed è anche grazie alla sua romanità che l’attrice riesce ad attirare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Ne è un esempio il video andato virale in cui, mentre è seduta a tavola, comincia a imitare tutte le differenti inflessioni dell’accento romano a seconda della zona della capitale: da Ostia a Roma Nord.
L’amore per la recitazione arriva durante l’adolescenza: frequentando un corso di teatro amatoriale, Pilar Fogliati capisce di voler diventare un’attrice e prende come modello due grandi attrici: Monica Vitti e Paola Cortellesi, entrambe caratterizzate dalla capacità di miscelare toni drammatici a quelli più scanzonati tipici della recitazione romana. Il debutto da professionista arriva sul piccolo schermo nel 2014, quando appare in un episodio della fiction Che Dio ci aiuti. L’anno successivo ottiene un ruolo un po’ più sostanzioso nella miniserie Il Bosco, diretta da Eros Puglielli. Per il debutto sul grande schermo, invece, bisogna attendere il 2016, quando Fausto Brizzi la vuole nel cast del film Forever Young. Negli anni successivi recita ne Gli indifferenti e in Corro da te, film diretto da Riccardo Milani, dove condivide il set con Miriam Leone e Pierfrancesco Favino. Nel 2023 debutta alla regia con il film Romantiche, in cui Pilar Fogliati scrive anche la sceneggiatura e interpreta le quattro protagoniste. Il film le da di nuovo l’opportunità di mettere in mostra il suo talento comico e la sua appartenenza alla cultura di Roma. Porta dunque in scena quelle che lei stessa definisce “le sue personalità”, le stesse che probabilmente vedremo anche stasera nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo.
Tra i film che la vedono protagonista non si possono non citare Romeo é Giulietta, una sorta di Shakespeare in love made in Italy, e Follemente, un Inside Out all’italiana, in cui la Fogliati interpreta una donna alle prese con il primo appuntamento con un ragazzo (Edoardo Leo), mentre le voci nella sua testa cercano di darle i consigli più disparati. Per questi due film, Pilar Fogliati ha vinto un Nastro d’Argento per la miglior interpretazione di un’attrice in un film commedia.
Apparsa anche in alcuni videoclip - come Straordinario di Chiara Galiazzo - Pilar Fogliati si è già data anche alla conduzione. Nel 2019 era al fianco proprio di Achille Lauro nella conduzione dell’XtraFactor di quell’edizione di X-Factor.