Trenta cantanti in gara. Carlo Conti e Laura Pausini conduttori, con la partecipazione dell'attore Can Yaman. E una lunghissima scaletta fino a notte inoltrata. Un festival dedicato a Pippo Baudo, che vede la partecipazione di Olly con “Balorda nostalgia” e di Tiziano Ferro, che celebra i 25 anni del suo debutto con "Xdono".
Ermal Meta indossa una camicia col nome di una bambina di Gaza, e nel corso della serata si registra qualche gaffe, da quella col microfono con la Pausini a un refuso (Repupplica, invece di Repubblica) quando sale sul palco Gianna Pratesi, oggi centenaria che aveva 20 anni quando nel 1946 espresse il suo voto a favore della Repubblica. I più votati dalla Sala stampa, tv e web sono Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez e Masini.Prima classifica Sanremo: Arisa, Fulminacci, Brancale, Ditonellapiaga, Fedez-Masini
Ditonellapiaga, Arisa, Fulminacci, Fedez&Masini, Serena Brancale. Sono i nomi della classifica provvisoria della prima serata, secondo la Giuria della Sala Stampa, TV e Web. Sono le 5 prime canzoni in testa alla classifica, ma senza piazzamento.
Applausi per Francesco Renga
Applausi all'Ariston per Francesco Renga, che si esibisce a Sanremo con il brano "Il meglio di me”
Extinction Rebellion invade blue carpet, fermati attivisti
Attivisti di Extinction Rebellion hanno invaso nella serata inaugurale del Festival di Sanremo la passerella davanti al Teatro Ariston, il cosiddetto blue carpet, per denunciare le politiche considerate 'ecocide e le operazioni di 'greenwashing' dei principali sponsor della manifestazione. Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan, alcuni dei quali ispirati ai titoli delle canzoni in gara, tra cui frasi come 'Stella Stellina, l’ecocidio si avvicina (con riferimento al brano in gara di Ermal Meta).
Tredici Pietro senza audio: "Scusate ho parlato al vuoto"
Inconveniente per Tredici Pietro, rimasto senza audio una volta partita la base di ‘Uomo che cade’ e ci mette qualche secondo prima di fermarsi. “Scusatemi ho parlato al vuoto”, ha detto il cantante prima di ricominciare la performance subito incoraggiato da Laura Pausini: “Queste cose portano fortuna”. Alla fine si è ripreso alla grande e uscendo il figlio di Gianni Morandi ha potuto anche esprimere la loro comune fede calcistica: “Forza ragazzi, forza Bologna”.
Serena Brancale piange dopo avere cantato la canzone per la mamma scomparsa
Scoppia a piangere dopo la sua esibizione scatenando gli applausi del pubblico dell'Ariston e della sala stampa Serena Brancale con la canzone 'Qui con me' dedicata alla mamma scomparsa. Tanti anche gli occhi lucidi.
Faccia a faccia tra i due Sandokan: Kabir Bedi e Can Yaman sul palco
"Preferisco il mio Sandokan". L'ironia accompagna l'arrivo sul palco dell'Ariston di Kabir Bedi che incontra un altro Sandokan, cioè l'attore turco Can Yaman, co-conduttore di Sanremo.
Conti dà i fiori a Ermal Meta. "Siano solo per far festa e non sulle tombe dei bimbi"
"Che i fiori siano solo per far festa e non sulle tombe dei bambini che non c'entrano niente con le follie degli uomini". Così Carlo Conti a Sanremo saluta Ermal Meta che ha dedicato la canzone alle piccole vittime di Gaza mentre gli consegna il tradizionale mazzo di fiori
Ermal Meta con il nome di una bimba di Gaza cucito sul vestito
Ermal Meta canta una struggente ninna nanna e con la sua Stella Stellina ricorda le piccole vittime innocenti di Gaza. Cucito sulla sua camicia di stasera si vede il nome Amal scritto di suo pugno ad indicare tutte le bambine
di Gaza. Come si legge sui suoi social "la protagonista di Stella stellina è una bambina senza nome, ma forse ha tutti i nomi. Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind, che importa, forse niente, forse tutto. Figlie di nessuno, figlie di tutti".
Standing ovation per Fedez & Masini, Conti ricorda Niscemi
Con "Il mare necessario" sul palco dell'Ariston si esibisce il duo inedito Fedez & Masini. Poco prima Carlo Conti ricorda Niscemi al Festival di Sanremo al termine della performance della siciliana Levante: “Un ricordo per Niscemi e tutte le popolazioni colpite da alluvioni, ma Niscemi in particolare”, le parole del conduttore.
La gaffe di Laura Pausini col microfono. "Mamma, tutto ok"
Attimi di imbarazzo sul palco dell’Ariston al momento della presentazione di J-Ax. Laura Pausini comincia a leggere il cartellino con il microfono lontano. Quando Carlo Conti glielo fa notare afferma: “Prima me lo avete messo qua (indicando la bocca, ndr). Adesso ce l’ho in mano”. Cala il gelo, con Conti che cerca di sdrammatizzare con una risata e dei colpi di tosse, ma è la stessa Pausini a risolvere l’empasse: “Mamma, tutto ok. È andata così”, strappando l’applauso del pubblico. “Ero stata brava fino ad adesso. Ritorniamo seri perché è una gara seria. Chiedo scusa per questo”, per poi procedere con la presentazione.
La gaffe sul palco quando sale Pratesi: Repubblica diventa Repupplica
Gaffe all'Ariston durante l'omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana con la signora Gianna Pratesi sul palco. Sul maxischermo alle spalle di Conti e della 105enne compare la scritta celebrativa del voto del 1946 'Il 54 per cento alla Repupplica, con un evidente refuso al posto di 'Repubblica.
Tiziano Ferro strega l'Ariston con i suoi successi
Tiziano Ferro sul palco dell'Ariston con un medley dei suoi più grandi successi. Da "Ti scatterò una foto"; "La differenza tra me e te", "Lo Stadio" e "Xdono", al termine della quale viene salutato con una standing ovation
Esibizione da performer per Elettra Lamborghini. Tutto l'Ariston balla "Voilà"
L'Ariston balla sulle note di "Voilà" di Elettra Lamborghini, accompagnata da ballerini. Il singolo è destinato a diventare uno dei tormentoni di quest'estate. La performer era emozionatissima: "Sto tremando, sto tremando", dice a Conti.
Sul palco dell'Ariston Gianna Pratesi, tra le prime donne al voto nel 1946
Sul palco dell'Ariston sale Gianna Pratesi, 105 anni il prossimo 16 marzo. Originaria di Chiavari, classe 1920, aveva 26 anni quando nacque la Repubblica. Pratesi fu tra le donne che, per la prima volta, votarono nel 1946.
Pausini canta in turco con parole suggerite da Yaman
Can Yaman è riuscito a fare intonare a Laura Pausini una canzone in turco. Pausini ha eseguito seguendo le parole suggerite da Yaman, che le ha poi detto: "Ci dobbiamo ancora lavorare". Yaman era entrato in scena sulle note della storica sigla di 'Sandokan'. Gag con Carlo Conti che, rivolgendosi a Pausini, ha commentato la tintarella di Yaman dicendo "guarda che abbronzatura". "È l'unica cosa che avete in comune", ha replicato Pausini. "Volevo trovare un motivo per venire a Sanremo. Forse è proprio l'abbronzatura", ha scherzato Yaman. "La più bianca sono io", ha concluso Pausini.
Le foto più belle della prima serata del Festival
A Sanremo murale con omaggio al Festival e alle vittime di Crans Montana
Ci sono anche 41 Farfalle, in omaggio alle vittime della strage di Capodanno di Crans Montana, sul murale spuntato a Sanremo in una via a pochi metri dal teatro Ariston. "È un'idea realizzata insieme ai ragazzi di un liceo artistico della provincia di Alessandria" spiega J Sale Art che firma l'opera di street art. Il murale ha per protagonisti, al centro, Carlo Conti, Laura Pausini e la squadra dei co-conduttori del Festival, da Achille Lauro a Can Yaman, Irina Shayk e Lillo, oltre a Gianluca Gazzoli che terrà a battesimo la gara dei Giovani. Manca la giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti, co-conduttrice della serata finale del Festival, annunciata solo pochi giorni fa. Intorno ai ritratti anche i nomi dei cantanti in gara al Festival e l'aggiunta di 'Edicola Sanremò, sul lato destro, con vignette ironiche, riferimenti alle polemiche del Festival, oltre ad alcuni omaggi come quelli a Pippo Baudo, Ornella Vanoni e Peppe Vessicchio.
Lungo applauso e standing ovation per Beppe Vessicchio
Un lunghissimo applauso dopo l'omaggio video a Beppe Vessicchio, celebre direttore d'orchestra, venuto a mancare nel novembre dell'anno scorso. Poco dopo Conti ha reso omaggio ad altre figure iconiche, tra cui Maurizio Costanzo
Mara Sattei incanta l'Ariston. La cantautrice: "Sono emozionatissima". Pausini: "Giusto così"
Abito in doppio petto gessato e cravatta argentata, oltre alle consuete treccine compongono il look di Sayf, cantante di origini tunisine, che al termine dell'esibizione saluta mamma e papà. A seguire la cantautrice Mara Sattei incanta il pubblico con la sua “Le cose che non sai di me”. "Sono emozionatissima", dice al termine dell'esibizione. Pausini le risponde: "È giusto così".
Pausini presenta Ditonellapiaga e Michele Bravi
Laura Pausini, co-conduttrice del Festival, scende le scale dell'Ariston in un vestito di velluto blu notte di Giorgio Armani Privé. “Pippo mi aveva detto ‘Vai Laura, sei pronta’”, ha rivelato Pausini prima di introdurre la prima concorrente, Ditonellapiaga. A seguire Michele Bravi
Show di Olly che canta "Balorda nostalgia". "Qui ho coronato il mio sogno"
Il vincitore della scorsa edizione del festival di Sanremo, Olly, incanta l'Ariston con la sua "Balorda Nostalgia". Camicia rossa sbottonata, ecco le sue parole: “Wow, grazie a questo bellissimo teatro, a questo bellissimo pubblico e a questa fantastica orchestra. A giugno il Ferraris aprirà con un mio concerto e sarà una figata, ma ci tenevo a dirvi grazie, grazie a te. Era il mio sogno da tanti anni, da quando ero piccino, mi ha aiutato a realizzare un sogno, magari un giorno ci rivedremo”.
"Pippo, Pippo". L'Ariston acclama il grande conduttore
"Pippo, Pippo". L'Ariston acclama il grande conduttore Pippo Baudo
Spettacolo di luci all'Ariston. Conti: "Benvenuti"
Spettacolo di luci per l'inizio della prima serata del Festival. Carlo Conti, in smoking nero e papillon, scende la scale dell'Ariston. "Benvenuti", è il suo saluto al pubblico in sala e a casa.
Al via la prima serata del Festival di Sanremo
Al via l'edizione numero 77 del festival di Sanremo. Prima uscita dei 30 big in gara, vota la giuria delle sale stampa. Sul palco i due Sandokan (Can Yaman e Kabir Bedi) con Tiziano Ferro.