"È successo l'incredibile": Gene Gnocchi si commuove ricordando l'alluvione

Il popolare comico tv, Gene Gnocchi, ha raccontato in lacrime la drammatica esperienza dell'alluvione in Emilia-Romagna vissuta in prima persona: ecco le sue parole

"È successo l'incredibile": Gene Gnocchi si commuove ricordando l'alluvione
00:00 00:00

"Sono abituato a venire lì e divertirci ma questa volta non me la sento": ha esordito in questo modo Gene Gnocchi che ci ha da sempre abituato a comicità e ironia e mai l'abbiamo visto così serio e commosso come durante l'intervento al programma Citofonare Rai2, condotto da Paola Perego e Simona Ventura. Il motivo è presto detto: la drammatica esperienza dell'alluvione vissuta in prima persona.

Il racconto e le lacrime

"Quello che è successo è incredibile. Io ho degli amici di Faenza che hanno perso tutto, hanno perso la casa, l'attività lavorativa e tutte le cose più care che avevano. Non sono in grado nemmeno di parlare", commuovendosi in diretta. Alcuni instanti di silenzio e poi un applauso si alza dallo studio per provare per un istante ad alleviare le sue sofferenze. Il comico nato a Fidenza, in provincia di Parma, ha parlato con orgoglio della forza degli emiliani e dei romagnoli ma la situazione così drammatica richiede un'eccezione. "Quando noi diciamo che questa terra non è abituata a chiedere ma a rimboccarsi le maniche è vero, però mai come in questo momento questa terra da sola non ce la può fare. C'è bisogno di tutti, quello che posso dire nella commozione, faccio fatica a parlare, è che attraverso tutti i canali possibili dateci una mano".

In prima persona, Gene Gnocchi ha subito dei danni trovandosi costretto a lasciare la propria abitazione e andare con la sua famiglia a trovare rifugio dai suoi suoceri. "Siamo stati sfollati, devo dire grazie a mia moglie che ha avuto la freddezza di recuperare le bambine e portarle via". Lui, però, in prima persona non era presente al momento del disastro perché si trovava a Roma ma ha inizialmente vissuto tutta in diretta telefonica quando gli è arrivata la segnalazione che il quartiere vicino al suo stava andando sott'acqua. La moglie non si è persa d'animo ma "ha preso le bambine e le ha portate in salvo dai nonni.

Fortunatamente l'acqua si è fermata e noi abbiamo avuto dei danni rispetto agli altri risibili".

La paura rimarrà per sempre ed è stata talmente forte, pazzesca, che "di fronte una cosa del genere tu sei nella condizione di dover mettere i salvo i tuoi figli, non riesco a parlare", ha concluso.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
ilGiornale.it Logo Ricarica