Ubriachi alla guida: ritirate 17 patenti

Si è partito con un monitoraggio di bar e locali notturni per poi allargare lo spettro al controllo stradale. Così lo scorso fine settimana i carabinieri della Compagnia di Rho hanno effettuato un vasto servizio coordinato, finalizzato a monitorare bar ed esercizi pubblici del Comune di Pogliano milanese. Ubriachi sulle strade e schiamazzi notturni erano diventati una spiacevole normalità per gli abitanti di Pogliano che da tempo avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per porre fine a questi spiacevoli avvenimenti. Nel mirino dei militari sono così finiti gli esercizi definiti «a rischio» della zona. Siccome «non c’è due senza tre», i militari hanno ritenuto opportuno allargare lo spettro d’azione. Considerando che il problema principale consisteva nella presenza di persone ubriache, i controlli sono stati estesi anche a livello stradale, per monitorare e prevenire l’abuso di alcol alla guida. I militari hanno così proceduto non solo al controllo amministrativo degli esercizi e all’identificazione degli avventori come fatto in passato, bensì intercettando i clienti all’uscita, battendo con posti di blocco le principali arterie di deflusso.
Muniti di etilometri, i militari hanno letteralmente stroncato gli automobilisti del rhodense. I controlli hanno consentito di denunciare ben 17 persone provenienti dalle Province di Milano, Como e Varese, tutte risultate ubriache alla guida. Studenti, impiegati e operai di età compresa tra i venti e i trent’anni: nella rete dei militari è caduto proprio di tutto. Oltre alla denuncia, per loro sono scattati il ritiro della patente e il sequestro delle autovetture.
Per giungere a una sanzione così pesante, i denunciati non dovevano aver buttato l’occhio sulla tabella alcolemica che, per legge, deve essere esposta in qualsiasi locale pubblico, al fine di poter stimare quanto alcol ogni soggetto può assumere per evitare di superare il limite che è fissato a 0,5 g di alcol per litro di sangue.