Ubs cede la partecipata Atel

da Zurigo

L’Unione delle Banche Svizzere ha deciso di ritirarsi dalla società di partecipazioni Motor-Columbus, che controlla il gruppo Atel. L’Ubs ha infatti ceduto la sua quota azionaria del 55,6% finora detenuta nel gruppo elvetico. L’acquirente è un consorzio condotto dal gruppo francese Edf (Électricité de France) e dalla svizzera Eos Holding. Il prezzo d’acquisto è di 4.600 franchi per azione Motor-Columbus. La transazione ammonta complessivamente a 1,3 miliardi di franchi. Del capitale azionario di Motor-Columbus il 14,7% sarà acquistato da un consorzio di azionisti di minoranza svizzeri di Atel (Ebm, Ebl, Canton Soletta, Ibaarau nonché Ail Lugano e Wwz Zugo), il 16,4% da Eos Holding e il 17,3% da Edf. Il restante 7,2% andrà ad Atel. Con la vendita della sua quota in Motor-Columbus, Ubs getta le basi per la costituzione di un’azienda energetica svizzero-europea di primo piano a maggioranza elvetica e un giro d’affari di oltre 8,3 miliardi di franchi. La sede della nuova società sarà a Neuchâtel, quella della direzione a Olten. L’Ufficio federale elvetico dell’energia si è detto soddisfatto della soluzione trovata dall’Ubs riguardo ad Atel. Ritiene d’altro canto necessario un avvicinamento alla società elettrica bernese Bkw, al fine di creare un operatore forte sul mercato. La Bkw aveva sottoposto a Ubs un’offerta alternativa, assieme all’azienda municipalizzata milanese Aem, ma è uscita sconfitta.

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