Ukip verso il trionfo-bis: avviso di sfratto a Cameron

Gli euroscettici verso il secondo seggio. Guerra civile a destra su chi è più anti immigrati

Ukip verso il trionfo-bis: avviso di sfratto a Cameron

È una guerra civile a destra. Con diversi feriti sul campo e un primo ministro che sente la polvere della disfatta alzarsi attorno a sé come un morto che cammina. La vittoria annunciata (non solo dai sondaggi ma persino dagli avversari) dell'Ukip anti-Ue e anti-immigrati oggi nel seggio di Rochester and Strood, nel Kent, cuore dell'Inghilterra, è una seria minaccia all'Unione europea, un chiaro avviso di sfratto a David Cameron e un divorzio politico sanguinoso tra gli eredi di Margaret Thatcher. Il tutto condito dai risvolti curiosi su un altro matrimonio, una cerimonia di nozze vera, che rispecchiano la durissima battaglia in vista delle elezioni generali fra sei mesi nel Regno Unito.

L'aguzzino che in queste ore tortura le speranze politiche del primo ministro di restare a Downing Street è il «suo» ex deputato Mark Reckless, l'uomo che dopo una lunga militanza nel partito, per quattro anni ha tenuto alta la bandiera dei Conservatori, fino a quando, ventiquattrore prima dell'ultimo Congresso dei Tory a settembre, ha stracciato la tessera per prenderne una nuova, quella dei feroci nemici del partito euroscettico di Nigel Farage. Lo choc ha tramortito i Conservatori, portato al voto di oggi e sta mandando all'aria pure le relazioni sociali di un piccolo centro come Rochester, 27mila abitanti, che insieme a Strood forma un collegio elettorale di 75mila elettori. Gli ospiti del matrimonio del deputato Reckless si sono spaccati proprio come la destra britannica, con l'ex testimone di nozze del candidato, l'europarlamentare Dan Hannan, tramortito dal tradimento e il cerimoniere del matrimonio, Douglas Carswell, che ha seguito le orme dello sposo: ha lasciato i Tory per entrare nella storia e diventare il primo deputato dell'Ukip a mettere piede nel Parlamento di Londra un mese fa. Oggi potrebbe esserci il bis. I sondaggi di Lord Ashcroft, grande finanziatore dei Tory, dicono che il «traditore» Reckless è di 12 punti avanti sull'avversaria Tory, Kelly Tolhurst. I vertici Conservatori hanno ammesso che la sconfitta è certa, si cerca solo di evitare la disfatta e tenere i numeri sotto la doppia cifra.

Così, paradosso dei paradossi, nelle ultime ore di campagna elettorale ieri i due avversari si rinfacciavano accuse reciproche di estremismo. Al centro del contendere il nodo immigrazione che sta infiammando la Gran Bretagna. Reckless prende a esempio l'idraulico polacco e dice: via gli immigrati, anche europei. Se il Regno Unito uscirà dalla Ue saranno espulsi. Il partito smentisce: chi è nel Paese legalmente, avrà diritto di rimanere. Poi il contrattacco sui Conservatori: siete voi a fare i razzisti con quei volantini sul Paese più insicuro a causa degli immigrati. Domani l'esito del voto. Emblematico, perché il seggio di Rochester rappresenta per salari, livelli di occupazione e prezzi delle case il voto dell'elettore medio. Quello che sceglierà anche a maggio le sorti del governo di David Cameron.

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