A ottantatré anni, Paul McCartney nonha alcuna intenzione di rallentare. L'autunno 2025 ha portato due pubblicazioni strettamente legate tra loro: la raccolta Wings, e il libro Wings: The Story of a Band on the Run, scritto con lo storico Ted Widmer. La compilation è la prima interamente composta da brani accreditati ai Wings (e non include quindi le incisioni attribuite al solo McCartney). Trentadue tracce che attraversano tutti e sette gli album in studio, da Wild Life a Back to the Egg, più i singoli fuori album come Live and Let Die, Mull of Kintyre e Goodnight Tonight. La selezione è di McCartney stesso. Il libro che accompagna la raccolta è ricavato da interviste con McCartney e decine di persone nella sua orbita. McCartney ha dichiarato: "Ricominciare da zero dopo i Beatles era folle a tratti. Ci sono stati momenti molto difficili e ho spesso messo in dubbio la mia decisione".
A completare il quadro c'è Man on the Run, il documentario diretto da Morgan Neville già premio Oscar per 20 Feet from Stardom appena uscito su Amazon Prime. Il film ripercorre la vita di McCartney dalla formazione dei Wings fino alla fine degli anni Settanta, con McCartney stesso come produttore esecutivo. Tra i protagonisti delle interviste Mick Jagger, Chrissie Hynde, Sean Ono Lennon e le figlie Mary e Stella McCartney. L'album che accompagna il film include registrazioni inedite. Si fanno notare un rough mix di Arrow Through Me dalle sessioni di Back to the Egg del 1979, e Gotta Sing Gotta Dance, brano estratto dallo speciale televisivo The James Paul McCartney del 1973 e mai pubblicato ufficialmente fino ad ora.
Nel frattempo, per il 29 maggio 2026 è atteso il nuovo album solista, The Boys of Dungeon Lane, il ventunesimo della carriera, coprodotto con Andrew Watt.
L'album è descritto come il più introspettivo della sua carriera: McCartney torna all'infanzia nella Liverpool del dopoguerra, ai genitori, alle prime avventure con Lennon e Harrison prima che il mondo sapesse i loro nomi. Il singolo apripista si intitola Days We Left Behind. Con Ringo Starr alla batteria e voce sul brano Home to Us. Una Liverpool privata, finalmente raccontata.