Vallettopoli, interrogato Schicchi "Io e Corona? Siamo diversi"

Parla il "re del porno": "Le mie attrici sono consenzienti. Non c'entrano con le ragazze immagine". E nell'inchiesta spunta il filone politico con un'intercettazione su Sircana: fotografato vicino a un trans. Il portavoce dell'esecutivo: "Qualcuno vuole rovinarmi". La Procura ricostruisce i rapporti della coppia Mora-Corona

Vallettopoli, interrogato Schicchi 
"Io e Corona? Siamo diversi"

Potenza - Corona è stato "un grande amico, ma abbiamo due strade diverse": lo ha detto poco fa a Potenza, al termine dell'interrogatorio di garanzia del gip, lo scopritore di pornostar, Riccardo Schicchi, agli arresti domiciliari da tre giorni. "Il mio lavoro - ha aggiunto Schicchi - è alla luce del sole, le ragazze sono determinate da una scelta di libertà, ma allo stesso tempo non sono assolutamente disponibili a prostituirsi. Il mondo delle ragazze immagine invece è diverso, è più nascosto, si sta scoprendo in questi giorni ed è esageratamente diverso dal mio. Io e Corona siamo molto diversi".

L'avvocato Michele Cianci, legale di Schicchi, ha detto al termine dell'interrogatorio: "Abbiamo chiarito la nostra posizione davanti al gip, che credo abbia capito che Schicchi non ha nulla a che vedere con il reato contestato e quindi abbiamo presentato un'istanza di scarcerazione. I tempi tecnici sono cinque giorni, siamo molto fiduciosi". Ha poi aggiunto: "Abbiamo chiarito comunque il tenore di due telefonate soltanto intercorse tra il mio assistito e Fabrizio Corona. Adesso siamo in attesa del responso del gip".

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