Vanoni, Peppino di Capri e Jerry Calà per il Centro Dino Ferrari

Annuale appuntamento di "Musica e cabaret" al Teatro Manzoni di Milano. I fondi raccolti serviranno a finanziare due progetti di ricerca sulle malattie neurodegenerative

Milano - La classe senza tempo di Peppino di Capri e Ornella Vanoni, l’entusiasmo di Jerry Calà, l’ironia di Massimo Boldi e di Peppino Campagna... E’ stata proprio una bella serata quella che ha visto al Teatro Manzoni l’annuale appuntamento di «Musica e cabaret», organizzato dall’Associazione Amici del «Centro Dino Ferrari» ed in particolare da Manuela Consensi, Titti Quaggia e Mario Lavezzi, anche lui sul palco ad esibirsi con gli altri artisti. A fare gli onori di casa sono stati il presidente del Centro, Maria Luisa Trussardi e il direttore di quest’ultimo, il professor Nereo Brisolin.

Secondo le sue intenzioni, i fondi generosamente devoluti serviranno a finanziare due progetti di ricerca relativi alle malattie neurodegenerative come l’Alzhaimer, la distrofia muscolare di Duchenne, di distrofia miotica di Steinert, la Sclerosi laterale Amiotrofica e il morbo di Parkinson. Fondata dall’ingeniere Enzo Ferrari in memoria del figlio Dino, sia l’Associazione sia il Centro hanno sede presso i dipartimenti di scienze neurologiche dell’Università dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Regina Elena di via Sforza 35 (tel.02/55189006-fax 02/54135646).

Gremito in ogni ordine di posti il Teatro Manzoni ha ospitato ben più di due ore uno spettacolo che si avvaleva della direzione artistica di Titti Quaggia, Mario Lavezzi e nella conduzione sul palcoscenico di Marco Columbo e di Tessa Gerisio.

Molte le personalità presenti: dal Ministro alla Difesa Ignazio La Russa al Questo di Milano Vincenzo Indolfi, il prefetto Gianvalerio Lombardi fino agli assessori Terzi, Mascaretti, Fiori, Palmieri, Cadeo. Fra gli invitati Paolo Maldini, l’ex presidente del Centro Alberto Rusconi, Vittorio Feltri, Alessandro Sallusti, l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace, l’onorevole Daniela Santanchè. Mario Ballantini si è esibito in un Gianni Morandi memorabile, così pure la nuova promessa del Derby Danilo Vizzini. Alexia ha fatto la sua parte. La parte del leone l’ha fatta Peppino di Capri e Ornella Vanoni. Il primo in un Amarcord musicale caprese, la seconda chiudendo la serat all’insegna di una dolce malinconia di alto livello.

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