La Verdi onora Beethoven i Pomeriggi «volano» in Usa

Ci si avvia a un finale di settimana particolarmente ricco per gli appassionati di classica. Si parte già stasera, con il primo concerto del «trittico» della Verdi in Auditorium Cariplo (oggi ore 20.30, domani ore 20, domenica ore 16, info: 02-83389401/2/3, www.laverdi.org). Sul podio della sala di largo Mahler torna il direttore musicale dell’ensemble, la cinese Xian Zhang, che guiderà l’orchestra in un programma all’insegna di Beethoven. Del grande tedesco, infatti, sarà eseguita in apertura Leonora ouverture n.3 in Do maggiore, seguita dagli altri due piatti forti della serata: la Sinfonia n.1 in Do Maggiore e la Sinfonia n.4 in Si bemolle maggiore. Nella corposa e nutrita retrospettiva dedicata al compositore di Bonn dal maestro Xian Zhang, giunta a questa nuova tappa, è certamente significativa la scelta di aprire l’esecuzione con Leonora n.3, la più celebre e maggiormente eseguita tra le sinfonie di apertura del Fidelio, brano molto conosciuto scritto per l’unica opera di Beethoven, straordinaria pagina di concerto composta nel 1806, e ricchissima di suggestioni formali e linguistiche, davvero eccezionali.
Passando al teatro Dal Verme, domani (ore 21, info: 02-87905, www.ipomeriggi.it) la sala di via San Giovanni sul Muro ospiterà l’ultimo concerto della rassegna «Koinè 2010», con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Carlo Boccadoro, ospite la pianista turca Bahar Dördüncü. Il concerto è un «pieno» dedicato alla musica americana e alle sue molteplici sfaccettature e derivazioni, che vedrà impegnata l’ensemble dei Pomeriggi nell’esecuzione di tre opere di altrettanti, diversissimi quanto straordinari autori. Ascolteremo dunque Shaker Loops di John Adams, Dialogues per pianoforte e orchestra da camera di Elliott Carter, infine The Perfect Stranger di Frank Zappa. Ancora domani, ma alla Scala (ore 21, info: 02-88792412, www.teatroallascala.org), performance pianistica di Daniel Barenboim, ovviamente in versione solista, per il «Ciclo Chopin - Schumann», nella celebrazione del bicentenario della nascita dei compositori polacco e tedesco.

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