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Sant'Ambrogio: storia e tradizioni

Sant'Ambrogio, ricorrenza e festività molto sentita a Milano e figura storia importante che si celebra il 7 dicembre. Scopriamo perché si festeggia e le tradizioni legate a questa giornata

Sant'Ambrogio: storia e tradizioni

Il 7 dicembre si celebra Sant'Ambrogio, una festività legata alla città di Milano che così festeggia il suo patrono nomitato nel lontano 374 vescovo dei milanesi, e proprio in questa data. Una ricorrenza importante per il mese di dicembre, che segue quella di San Nicola e precede quella dell'Immacolata dando il via alle celebrazioni natalizie. Ma anche una piccola vacanze scolastica e, in alcuni casi lavorativa, per chi vive a Milano e che può cogliere l'occasione per visitare fiere e mercatini tematici. Non solo la storica fiera degli Obej! Obej! ma anche una serie di eventi che prendono il via proprio il 7 dicembre. Scopriamo quali.

Sant'Ambrogio, come si celebra

Fiera e mercatino di Natale

Ogni 7 dicembre Milano festeggia il suo patrono celebrando una messa nell'omonima basilica, nota come basilica romana minore collegiata abbaziale prepositurale di Sant'Ambrogio, e sorta per volere dello stesso. Un tempo, nei pressi della basilica, prendeva vita l'antica fiera degli O Bej! O Bej! e che da anni ha traslocato intorno al Castello Sforzesco. Un mercatino dove da sempre è possibile trovare cibi e dolci della tradizione, prodotti artigianali e di antiquariato.

Le sue sono origini antiche e risalgono al 1510 quando Giannetto Castiglione fu inviato a Milano per volere del Papa Pio IV, per riaccendere la fede cristiana nel cuore dei milanesi. Per catturare l'interesse portò doni e regali ai bambini della città, che risposero con esclamazioni di giubilo ovvero con il dialettale O Bej! O Bej! (che belli, che belli). Da quel giorno la fiera si rinnovava annualmente, per celebrare il santo e dare il via al conto alla rovescia verso il Natale.

Nella data del 7 dicembre si inaugura anche la stagione del Teatro alla Scala, mentre il Comune di Milano consegna l'Ambrogino d'oro la massima onorificenza a chi ha reso lustro alla città. Sempre durante la celebrazione di Sant'Ambrogio, come da rituale, i milanesi dedicano tempo ed energia all'acqusto dei doni, dei primi panettoni artigianali che fanno capolino nelle pasticceria della città, ma anche alla preparazione dell'albero, in contemporanea con l'accensione dell'albero principale posto proprio in piazza del Duomo, insieme all'accensione ufficiale di tutte le luminarie cittadine.

Sant'Ambrogio, storia e ricorrenza

Basilica di Sant'Ambrogio

Noto come Sant'Ambrogio di Treviri, per il luogo di nascita ma ben più noto come Sant'Ambrogio di Milano, è stato ed è tutto'ora una delle figure più influenti e importanti del mondo ecclesiastico. Non solo patrono e vescovo della città meneghina, ma anche funzionario, teologo, scrittore e santo romano. Impegnato politicamente, dopo un lungo periodo di avvocatura, divenne molto importante presso corte dell'imperatore Valentiniano I. Le sue doti di pacificatore tra ariani e cattolici gli valsero elogi da parte delle due fazioni, oltre che dai milanesi stessi che lo scelsero come nuovo vescovo. I suoi innumerevoli rifiuti si scontrarono contro la tenacia e il desiderio dei milanesi, tanto da farlo desistere e accettare l'incarico.

Sant'Ambrogio si spogliò di molti beni materiali abbracciando uno stile ascetico, impegnandosi nel ruolo di vescovo e dedicandosi agli studi biblici e teologici. Fu un personaggio importante e di stacco in grado di mescolare religione e politica, ma in funzione del bene degli stessi cittadini e in particolare quelli più poveri. Un uomo buono e giusto che dedicò tutta la sua vita allo studio e alla preghiera, ma anche alla giustizia e alla celebrazione della figura di Cristo e della Vergine Maria. Tanto da introdurre rituali nuovi, molti provenienti dalle liturgie orientali, in particolare canti e inni.

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