Madre e figlia attaccano un pilota in aereo

Una madre e la figlia hanno attaccato un pilota d'aereo della Swiss Air. La causa: una discussione tra la figlia e il personale dopo la richiesta di imbarcare il passeggino nella stiva

Viaggiare in aereo comporta numerosi vantaggi, ma purtroppo anche qualche rinuncia su ciò che si può portare con sé e ciò che deve essere imbarcato nella stiva. A volte, per questi motivi capitano discussioni con il personale di bordo; scambi di opinioni esposte non sempre nei modi corretti, come nel caso che stiamo per raccontare, finito persino nell'aula di un tribunale. Il 2 maggio dello scorso anno, su un aereo Swiss Air, in volo da Zurigo a Londra (Heathrow), Henrietta Mitaire, una donna di 23 anni e sua madre Mary Roberts di 53 hanno attaccato un pilota dopo averlo spintonato nella cabina di pilotaggio e avergli morso un braccio.

Prima che l'aereo partisse, Mitaire aveva avuto una discussione con il personale dell'aeroporto dopo che le era stato detto che il passeggino del figlio sarebbe dovuto essere imbarcato nella stiva; costrette ad accettare, le due donne sono poi salite a bordo dell'aereo. Una volta che l'aereo è atterrato a Londra, Mitaire ha chiesto di conoscere i nomi delle hostess con le quali aveva precedentemente discusso per poterle denunciare. A quel punto è intervenuto il capitano Guido Keel dicendo che avrebbero potuto usare il suo nome, ma immediatamente la giovane ventitreenne ha detto che non aveva niente a che fare con lui e lo ha spinto nella cabina di pilotaggio. Da quel momento è seguito uno scontro fisico ai danni del pilota; infatti, Mitaire lo ha morso sul braccio e la madre a un dito.

Ora le due donne sono accusate di aggressione ma entrambe negano le accuse. I magistrati di Uxbridge hanno ascoltato la giovane Mitaire che si è difesa dicendo che fosse troppo costoso imbarcare nella stiva il passeggino del figlio. Inoltre, è stato riferito ai magistrati che durante l'aggressione Mitaire è stata vista mentre diceva, agitando il cellulare, che avrebbe trasmesso in diretta su Facebook ciò che stava accadendo.

Tutto l'accaduto è stato descritto minuziosamente dal procuratore Arlene De Silva e la stessa versione è stata riferita dal direttore di cabina Ali Chkerdaa e dal copilota Friedrich Prieler. Quest'ultimo ha dichiarato di essere stato restio nell'usare la forza per sedare la rissa perché c'era la presenza di una parte femminile. Quando gli è stato chiesto se anche il capitano non avesse mostrato la stessa titubanza, Prieler ha fatto riferimento alla convenzione di Tokyo che concede immunità ai capitani sui loro aerei se ritengono che vi sia una minaccia alla sicurezza delle persone presenti a bordo.

In definitiva, le due donne sono state portate via dalla polizia e immediatamente arrestate. Entrambe sono accusate di non aver obbedito alle richiede del capitano e anche di aggressione; ogni accusa è stata respinta dalle due donne e la battaglia legale andrà ancora avanti.

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