Zapatero: «Silenzio? Rispetto istituzioni»

«Se mantengo il silenzio è per un segno di rispetto e cortesia istituzionale». Così ieri il primo ministro spagnolo José Luis Zapatero rispondendo a Parigi, al termine di un incontro all’Eliseo, alle polemiche della stampa spagnola riguardo alla conferenza stampa di giovedì alla Maddalena con il premier Silvio Berlusconi. «Tutti conoscono la mia opinione sull’eguaglianza fra uomo e donna - ha proseguito Zapatero - ma fra governi abbiamo buone relazioni, abbiamo progetti comuni. Sono incontri istituzionali e dunque io rispetto sempre questi incontri e il ruolo che dobbiamo mantenere. Tra governi siamo obbligati a mantenere una politica di prudenza». In mattinata, al termine della riunione di gabinetto, le due vicepremier, Maria Teresa Fernandez de la Vega ed Elena Salgado, entrambe presenti al vertice italo-spagnolo, non hanno voluto commentare. «Il nostro silenzio è una forma di cortesia nei confronti del nostro ospite che è stato eletto premier con un voto democratico. La sola cosa che mi preoccupa è che è stata distratta l’attenzione dai contenuti della riunione», ha affermato la Salgado. Per la Vega «le dichiarazioni di Berlusconi si possono condividere o meno ma sono pronunciate dal presidente di un governo» democratico e, come tali, «non devono avere risposta».