L'immobilismo di Bersani, l'incapacità di Napolitano e l'inutilità dei saggi hanno peggiorato la situazione. Il Paese ha bisogno di un governo solido che paghi i debiti alle imprese, abbassi le tasse e faccia ripartire l'economia
L'immobilismo di Bersani, l'incapacità di Napolitano e l'inutilità dei saggi hanno peggiorato la situazione. Il Paese ha bisogno di un governo solido che paghi i debiti alle imprese, abbassi le tasse e faccia ripartire l'economia
Nell'ultima domenica al Colle, Napolitano ribadisce il suo "no" alla rielezione: "Sarebbe una soluzione pasticciata". Ecco chi è in lizza per salire al Quirinale
Crozza ironizza sullo stallo che è venuto a crearsi nel Paese dopo le elezioni
Crozza nei panni di Napolitano alle prese con la correzione dei compiti dei saggi, pensando con nostaglia agli anni 70 e ai governi a larghe intese
Il capo dello Stato chiude il lavoro dei saggi: "Il mio successore trarrà conclusioni". E ai partiti: "Governo solo dalla collaborazione tra i partiti"
Napolitano evoca larghe intese, ma Bersani: "Prossime mosse non spettano a lui". Poi dice no al governissimo e al ritorno alle urne. Infine attacca il M5S, ma ripropone un governo di scopo
E se il prossimo presidente della Repubblica provasse a rovesciare la decisione di Napolitano?
Il presidente emerito della Consulta - nonché uno dei 10 saggi nominati da Napolitano - vittima di uno scherzo telefonico de La Zanzara ammette: "I saggi servono a coprire questo periodo di stallo". Poi arrivano le scuse a Napolitano e a Berlusconi: "Esprimo il mio rammarico, sono stato ingenuo ma resto al lavoro"
Il presidente della Bce: "L'inflazione è scesa ancora, la ripresa è soggetta a rischi". E sulla telefonata con Napolitano conferma: "Fu lui a chiamarmi"