Mike trasportava taniche d'acqua nei vari reparti del carcere milanese di San Vittore, anche nell'ala femminile, dove si trovava la moglie di Indro
Indro Montanelli
Nicola Fudoli, il fondatore del Giornale lo assunse fin dal primo numero. E ora gli avrebbe rivelato come si vive "di là": "Un mondo di luce, luce, luce". Mandando a salutare la segretaria e la nipote. Dialoghi a distanza grazie alla moglie di un avvocato. "Parlo anche con Pavarotti e con Mauro De Mauro, mio collega all’Ora"
Il numero uno Mediaset: "Oggi i falsari glorificano l’eroe della Festa dell’Unità ma la sua forza fu fondare il Giornale e avere al fianco Berlusconi per 18 anni". "Il Cavaliere salvò la testata ma a sinistra la boicottavano". "Fino all'ultimo Silvio gli chiese di restare, il resto è gossip"
Lui e Travaglio si accreditano come unici eredi del Giornalismo. I cronisti di oggi? Tutti servi. Meglio quelli che definivano «liberazione» l’invasione dell’Ungheria...
Nelle elezioni del 2001 il grande giornalista si schierò col centrosinistra. Ecco il botta e risposta tra lui e Cervi pubblicato, allora, sulle nostre pagine
Il ricordo di Indro Montanelli di Maurizio Acerbi, allora segretario